L’addominoplastica è la chirurgia elettiva per il trattamento di eccessi cutanei associati a  flaccidità muscolo-aponeurotica, diastasi o ernie della regione addominale. Il principale risultato funzionale è rappresentato da una rapida condizione di riequilibrio fisico e psichico del paziente, con miglioramento posturale significativo. Oltre a questi indubbi benefici,  prenderemo in considerazione alcuni “refinements”, ovvero dettagli tecnici indispensabili per migliorare i nostri risultati dal punto di vista estetico.

Incisione- L’incisione cutanea dovrebbe essere più corta possibile, bassa  e ben posizionata, mentre una sutura a strati potrà contrastare meglio la tensione cutanea di questa regione, migliorando la qualità della cicatrice stessa.

Ombelico -  Un ombelico piccolo e profondo, al centro di una gradevole concavità e  ben ancorato sulla parete addominale, è preferibile ad uno largo e piatto. In questo caso la cicatrice periombelicale  sarà completamente nascosta.

Plastica della parete - Oltre alla correzione del rilassamento della parete addominale, una buona plicatura mediana  deve migliorare anche i contorni e profili del tronco. In questo senso, si eseguono spesso delle plicature aggiuntive della parete, come quella dei muscoli obliqui, utile per meglio definire fianchi e  "punto vita".

Procedure chirurgiche associate - La liposuzione  rappresenta un’importante procedura estetica spesso associata con l’addominoplastica.  Con essa  possiamo ridurre gli spessori del lembo addominale,  diminuire gli angoli laterali dell’incisione cutanea e , in definitiva, definire meglio la silhouette corporea. 

In conclusione, tutte le accortezze di tecnica sovraesposte devono necessariamente essere prese in considerazione per migliorare i nostri risultati nell’addominoplastica estetica.

Dr.Claudio Bernardi