Si è svolto a Roma l'11 European Congress of Aesthetic Medicine organizzato dal caro amico Dr. Emanuele Bartoletti, Presidente della Società Italiana di Medicina Estetica.

Come sempre, anche questo congresso ha ospitato una sessione di Chirurgia Estetica alla quale ho avuto il piacere di partecipare portando due contributi scientifici. Il primo lavoro era relativo ad uno studio clinico sulla discordanza tra imaging e risultati intraoperatori in caso di rottura protesica mammaria (falsi positivi e negativi). Pur essendo rari, questi episodi possono rappresentare uno spiacevole imprevisto per il chirurgo plastico che si trova a dover necessariamente provvedere alla sostituzione dell'impianto. Egli pertanto deve essere preparato preoperatoriamente a questa evenienza, anche dal punto di vista del Consenso Informato nei confronti della paziente.

Il secondo lavoro è stato quello su "Lipofilling del viso: volumizzazione e biostimolazione". Oramai l'esperienza clinica decennale sul quelsta metodica ed il suo recente affinamento tecnico ci fanno scegliere questo trattamento sempre di più per correggere o migliorare gli inestetismi del viso o i segni dell'invecchiamento. Il riempimento che possiamo ottenere ci aiuta a recuperare i volumi "perduti", a delineare meglio i contorni e profili, ad armonizzare le diverse aree del viso. A questo poi si aggiunge l'effetto biostimolante del tessuto adiposo in virtù della presenza delle numerosissime cellule staminali presenti nel grasso. L'effetto combinato della volumizzazione e della biostimolazione è stato illustrato con alcuni esempi clinici.