Da alcuni anni ormai  abbiamo la certezza, non solo sperimentale ma anche clinica, che il tessuto adiposo contiene cellule staminali multipotenti, capaci cioè di generare nuove cellule mesenchimali come il tessuto adiposo, osseo  o cartilagineo.

Ciò spiega  una serie di osservazioni cliniche dopo il lipofilling, ovvero l'infiltrazione di grasso prelevato e reintrodotto alla stessa persona: le aree depresse vengono riempite, la cute distrofica o cicatriziale riacquista tono ed elasticità, la cute soprastante migliora nella consistenza ed altro.

Recentemente, inoltre, esiste la possibilità di eseguire una crioconservazione del proprio tessuto adiposo in una banca dei tessuti, come si fa per altri organi umani. Il vantaggio è quello di poter utilizzare, in futuro, il proprio tessuto adiposo in quanto tale per eventuali lipofilling oppure  le prorprie cellule staminali ai fini riparativi o rigenerativi.