Talvolta la presentazione di casi clinici , personalmente trattati, ha un carattere più esplicativo di tante parole.

Nel caso specifico vorrei mostrare come una singola seduta di un moderno laser CO2, utilizzato in modalità ablativa, ha potuto portare a risoluzione una lesione fibromatosa di grandi dimensioni. La paziente , anziana , aveva questa lesione da moltissimi anni e per motivi di paura verso la chirurgia , aveva di fatto rinunciato a toglierla.

La seduta con il laser è durata circa 20 minuti, previa anestesia locale con mepivacaina addizionata con adrenalina (in pratica lo stesso anestetico del "dentista"). E' risultata indolore e la paziente ha potuto immediatamente riprendere le proprie attività.

Si mostra il risultato a sei mesi, quando la pz è ritornata per la valutazione già fissata per il controllo routinario. 

La risoluzione è risultata del tutto soddisfacente , senza necessità di alcun ritocco.

Questa metodica , se ben condotta ed su lesioni idonee , offre vantaggi di compliance e risultato difficilmente superabili da altre pur valide tecniche, a nche su pazienti anziani o riluttanti alla chirurgia tradizionale.