Scorrendo le nuove sul British Journal O&G trovo questa notizia particolare, che mi ha sorpreso non poco.

 

Sembra che siano in corso alcuni studi per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’impiego del sildenafil (Viagra®) nel trattamento del ritardo di crescita grave, quello ad insorgenza precoce. Nel gruppo delle pazienti trattate è stato riportato un accrescimento fetale migliore, rispetto al gruppo non trattato (studio caso-controllo).

 

Nello stesso inserto del British JO&G si trova uno studio sui topi: le topine incinte a cui era stato dato il sildenafil partorivano topetti più grossi. L’effetto sembra essere dovuto alla vasodilatazione placentare, analogamente a quello che avviene per l’uso “classico” del farmaco.

 

Sicuramente questa è una scoperta interessante, che, prima di essere tradotta nella pratica clinica di tutti i giorni, avrà bisogno di conferme. E’ confortante sapere che la ricerca va avanti, in un campo delicato, qual è la patologia ostetrica.

 

http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1111/j.1471-0528.2010.02879.x/abstract