La resilienza è la capacità di riorganizzare i propri comportamenti e l’approccio alla realtà circostante quando essa è traumatica o stressante a causa di difficoltà relazionali, lavorative, economiche.

E’ una caratteristica della nostra personalità che può essere sviluppata attraverso l’apprendimento di modi alternativi a quelli abituali di percepire la propria esperienza e quindi pensieri ed emozioni.

Esistono dei modi concreti per acquisirla?

Creare relazioni: invece di ripiegarsi sull’autocommiserazione, accettare aiuto e sostegno da chi è interessato a voi e vi ascolta. Assistere gli altri nel momento del bisogno può beneficiare anche chi aiuta. Alcune persone pensano che essere attivi in gruppi civici o organizzazioni religiose possa aiutare a recuperare speranza.

Evita di vedere le crisi come problemi insormontabili: ci sono eventi critici che non siamo in grado di influenzare o controllare, ma possiamo modificare il modo cui li interpretiamo e reagiamo ad essi.

Ad esempio di fronte alla fine di una relazione affettiva, anziché arrendersi all’impossibilità di dimenticarlo, iniziare a pensare che non si tratta di smettere di amarlo, ma di guardare i nostri sentimenti da un altro punto di vista.

Accetta che il cambiamento è parte della vita: a volte le circostanze sfavorevoli rendono certi obiettivi irraggiungibili, bisogna imparare a distinguere cosa è concretamente realizzabile da cosa non lo è, in modo da orientare le nostre energie nella giusta direzione.

Muoviti verso i tuoi obiettivi: sviluppa obiettivi realistici. Fa’ qualcosa regolarmente, anche se sembra una realizzazione piccola, che permetta di muoverti verso i tuoi obiettivi. Invece di focalizzarti sui compiti che sembrano irrealizzabili, domanda a te stesso, "Che cosa posso compiere oggi che mi aiuti a muovermi nella direzione in cui voglio andare?".

Compi azioni decise: nelle situazioni avverse, per quanto puoi agisci, piuttosto che isolarti dai problemi e dalle fonti di stress e desiderando che essi scompaiano.

Cerca opportunità per imparare: le persone spesso imparano qualcosa su loro stesse e osservano come, nella lotta con la sofferenza sono cresciute, hanno scoperto di avere delle risorse che possono utilizzare quando si sentono vulnerabili.

Nutri una visione positiva di te stesso: inizia a fidarti di più delle capacità di affrontare situazioni critiche anche quando significa affidarti al tuo istinto.

Guarda le cose in prospettiva: prova a collocare mentalmente gli eventi e le tue reazioni in un contesto più ampio, in una prospettiva di lungo periodo, in modo da dosare l’importanza che attribuisci a ciascun aspetto preso in considerazione.

Prenditi cura di te stesso: presta attenzione ai tuoi bisogni e ai tuoi sentimenti. Impegnati in attività che ti piacciono e che trovi rilassanti, rendendole abituali e non sporadiche; in modo da essere “equipaggiato” quando si verificano le situazioni che richiedono resilienza. Impara dal tuo passato: “sfrutta” le esperienze precedenti, per riutilizzare strategie che si sono rivelate efficaci, evitando di scegliere di nuovo quelle disfunzionali.