Il nostro organismo ha bisogno di una buona attività sessuale per mantenersi in salute, come di dormire, bere, mangiare.

In alcune fasi della vita, poi, l’attività ormonale prodotta dalla sessualità aiuta a conservare la giovinezza, la salute e la bellezza.

Migliora la qualità della vita, in termini scientifici, consente il corretto funzionamento del sistema psiconeuroendocrino.

Il buon sesso è come una droga benefica. Gli ormoni rilasciati quando si vive una passione hanno effetti positivi sull’umore e sul fisico. Provare piacere a letto produce endorfine, sostanze che danno una sensazione di benessere e contrastano diversi disturbi dell’umore.

Una buona attività erotica può prevenire la depressione, che infatti spesso colpisce le donne che pur essendo in coppia non hanno più una vita sessuale.

In uno stato mentale positivo, anche le difese immunitarie ne escono rafforzate.

L’incidenza di episodi infiammatori e infettivi, grazie all’alto livello di ossitocina prodotto dall’orgasmo, si riduce.

L’attività sessuale può contrastare alcuni sintomi della sindrome premestruale perché l’eiaculazione maschile è in grado di regolarizzare un ciclo “ballerino”.

I capelli e la pelle risplendono; il tono muscolare migliora, la colonna vertebrale si mantiene elastica.

Il sesso può essere definito un farmaco miracoloso: antidepressivo naturale, che rinforza il sistema cardiovascolare ed è imbattibile contro il mal di testa. Non ha controindicazioni e possiamo considerarlo un rimedio decisamente casalingo.

Ma come assumerlo per ottenere i massimi benefici?

Per una perfetta funzionalità dell’organismo, e quindi per il benessere, la dose suggerita è un minimo di 2 volte alla settimana. Alcune indagini osservano di non superare le 3 volte alla settimana per non indebolire troppo l’organismo; altrettanto suggeriscono di consumare gli amplessi preferibilmente al mattino, per trarne maggiori benefici.

Le donne possono aumentare l'attività sessuale a piacere: uno studio del Women’s Health Programme australiano sostiene che ottimismo, buonumore e vitalità sono presenti nelle donne che ottengono 1 orgasmo al giorno rispetto a quelle che ne hanno 2 al mese.

Per sfruttare le potenzialità terapeutiche cardiovascolari del fare sesso, il rapporto ideale dovrebbe durare almeno 30 minuti.

Quando è necessario, in seguito a piccoli traumi, scottature, mal di testa e dolori in generale, si possono applicare le mani del partner sulla zona, oppure farsi a lungo accarezzare, il disagio fisico sarà percepito meno. L’effetto analgesico delle carezze è stato confermato dai ricercatori dell’Università della California.

Per le donne che sono in menopausa è suggeribile aumentare gli incontri sessuali col partner: se a 20 anni non si fa sesso per qualche settimana, non accade nulla; dopo i 40, invece, avere una vita erotica diviene sempre più importante per attivare gli ormoni giusti per questa fase. Per gli uomini, l’uso dei genitali protegge la loro funzione, la regolare espressione sessuale diminuisce il rischio di disfunzione erettile.

 

Fonte: Benessere e sessualità in coppia