Vi devo subito svelare un segreto: non esiste la Teoria Gender.

E' un'invenzione di Forza Nuova e Adinolfi riportata in Vaticano attraverso una dotta ma fuorviante discussione, resa pubblica attraverso Radio Maria, sui testi di Judith Butler che però parlava di Teoria Queer.

Le teorie della Butler seguono un preciso percorso storico-culturale che include Deridda, de Beauvoir e Foucault tra i tanti, ed affronta un tema molto importante all'epoca, che è la divisione manichea maschio femmina, che si stava riproducendo anche nel movimento Lgbt con l'effetto di escludere ad esempio effeminati e mascoloni, virago e transgender, femminielli e androgini, che in inglese lei riassunse nel termine "queer".

La Teoria Queer portava ad un effetto oggettivamente falso, che è la "scelta" della propria identità in modo consapevole quotidianamente, mentre all'inizio intendeva solo evidenziare il percorso psicologico profondo per cui alcune persone sono gay, altre etero, alcune virili, altre effeminate, ma ci sono anche persone che giocano sull'ambiguità tutta la vita, secondo più di cinquanta sfumature e di arcobaleno, che attraversano l'umanità e non il singolo individuo.

Ancora oggi molti omosessuali e lesbiche addossano agli effeminati la colpa dell'omofobia, distorcendo la realtà che li opprime per rendere accettabile socialmente sè stessi, ma più spesso nascondendosi e vergognandosi ai danni di altri più evidenti e più orgogliosi.

Ogni anno c'è una discussione nel movimento Lgbt se permettere o meno alle Drag Queen di arrivare travestite ed alle transessuali, quelle che si prostituiscono e si nascondono di notte durante il resto dell'anno, di denudarsi in pubblico liberando il proprio corpo dall'oppressione, questa sì di gender cioè del genere maschile eterosessuale patriarcale ipocrita e sfruttatore.

La violenza del messaggio attraverso una figura carismatica come il Bergoglio o le frasi profondamente razziste del rappresentante della CEI, Bagnasco, che arriva a definirci "transumani" e quindi a farci perdere la dignità di essere umano, è purtroppo sotto gli occhi di tutti ed è veicolata dal falso messaggio sull'inesistente Teoria Gender.

Sicuramente le associazioni Lgbt ed altri professionisti psicologi e sociologi autonomamente chiedono di andare nelle scuole a parlare anche alle elementari delle questioni di genere, per ridurre proprio là dove si formano tutti gli stereotipi che danneggiano le donne prima degli stessi omosessuali, e contrastare in questo modo il bullismo scolastico, in particolare quello omofobico, lesbofobico e transfobico. Tutti quanti speriamo che l'educazione possa con il tempo ridurre le violenze sulle donne e sui gay, sulle lesbiche e sulle persone transessuali, forse la necessità del ricorso alla prostituzione per espulsione dal contesto familiare e scolastico, e magari, in un libro ipotetico dei desideri, i casi peggiori: quelli di suicidio.

Quello che viene spiegata è la parità dei diritti e dei ruoli, che oggi già coinvolgono moltissimi maschi casalinghi e donne astronaute, in modo che la fantasia non sia coartata dall'infanzia ma appunto libera di esprimersi.

Dall'altra parte viene narrata l'uguaglianza dell'orientamento sessuale e la possibilità che qualche bambino o bambina voglia cambiare il proprio genere. Questa d'altra parte è la realtà dell'infanzia, non è un'invenzione della Butler, come documentato da migliaia di studi anche italiani, ma è ben diverso dalla famigerata ed inventata Teoria Gender.

Secondo la Teoria Gender si insegnerebbe ai bambini che si "sceglie" di cambiare sesso o orientamento sessuale ogni mattina, creando confusione.

La confusione la crea chi parla di Teoria Gender fingendo di contrastarla.

I bambini e le bambine, e quindi gli e le adolescenti, sono già sessualizzati ed orientati, devono solo avere la libertà di esprimersi in un contesto accogliente che li accetti per quello che sono.

Essere è ben diverso da scegliere di essere e cambiare ogni mattina...

E' invece pericolosa la cosidetta Teoria Anti-Gender, che pretende l'omogeneità tra genitali, orientamento sessuale, identità di genere e ruolo a partire dai cromosomi. Pericolosa perché falsa e perchè impone di fatto e violentemente l'oppressione delle donne e la persecuzioine delle persone omosessuali e transessuali.

Ho voluto utilizzare la fotografia colorata dove le persone sono divise in coppie rosa e blu per spiegare la grande confusione che hanno le persone che contrastano il fantasma della Teoria Gender da loro stessi inventata.

Spero che questo articolo vi aiuti e lo concludo con uno schema con sei punti, abbastanza esaustivo sui livelli di varianza del genere:

1) Cromosomi: XX, XY, ma anche XO, XXY, XYY.

2) Fenotipo: Genitali maschili, femminili, ma anche ermafroditi completi o misti (oggi detti intersessuali).

3) Orientamento sessuale: eterosessuale, bisessuale, omosessuale.

4) Identità di Ruolo: effeminato, femminile, neutro, virile, virago, androgino, mascolone, queer, transgender e via dicendo a seconda del contesto, perché il ruolo cambia a seconda del contesto socio-culturale e lavorativo.

5) Identità di Genere: l'accettazione del proprio fenotipo o il desiderio di cambiarlo in parte o completamente secondo le possibilità mediche e chirurgiche.

6) Ruolo: maschi e donne, gay ed etero, lesbiche o trans, intersessuali e via dicendo che nella vita compiono lavori o giocano (nel caso dei bambini e delle bambine) allo stesso livello, oppure sono costretti a scegliere tra lavori e giochi per maschi e lavori e giochi per femmine.