Sono tanti i ricordi che ognuno di noi conserva nella mente, ma soprattutto nel cuore. Il ricordo è legato principalmente all’emozione che un certo evento ha suscitato in noi, piacevole o spiacevole che sia.

E’ l’emozione provata, positiva o negativa, che rimane indelebile dentro di noi, e rievocare una situazione, un momento, un episodio particolare della nostra vita, significa rivivere ciò che quella stessa situazione ci ha provocato.

Non possiamo ricordare, dopo tanti anni, tutto quello che abbiamo fatto ogni giorno della nostra vita, ma riusciamo a ricordare alcuni eventi particolari, che hanno lasciato in noi un segno, proprio perché “quel giorno, in quel momento” hanno scatenato dentro di noi un’emozione intensa.

Il ricordo di alcuni momenti impressi nella nostra mente, creano il nostro “bagaglio emotivo”, e ci aiutano a reagire agli eventi della vita, a volte condizionando i nostri pensieri in modo negativo, facendo affiorare ansia e/o paura, se l’esperienza vissuta in passato è stata traumatica, o difficile da affrontare. Ci aiutano, però, anche a vedere con speranza e fiducia il futuro, se il ricordo è legato ad un’emozione piacevole, di serenità e di gioia.

Un recente studio ha scoperto qual è la parte del cervello collegata alle emozioni degli eventi passati e come agire su questo collegamento, “cancellando” i brutti ricordi, attraverso una tecnica laser chiamata optogenesi, che usa la luce pulsata per colpire i neuroni di questa parte del cervello.

Un metodo sicuramente interessante, che potrebbe essere utile in coloro che soffrono di DISTURBO POST-TRAUMATICO DA STRESS, e che hanno sviluppato ansia e fobie a causa di un evento traumatico.

C’è però un altro concetto da tenere in considerazione: attuare tutto questo vorrebbe dire cancellare le esperienze che ci hanno aiutato a crescere e ad affrontare i nuovi momenti difficili che si sono presentati sulla nostra strada, fungendo da rinforzo positivo, nel momento in cui si è riusciti a superare le difficoltà.

In fondo, ogni esperienza, anche se molto dolorosa, ci insegna qualcosa e noi oggi siamo “ciò che siamo” grazie alle esperienze e alla memoria degli eventi che abbiamo vissuto…