Utente 130XXX
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il mio caso. Ho 39 anni e 7 anni fa mi è stata diagnosticata una Leucemia Linfoide Acuta. Dopo un trapianto autologo di cellule staminali, sono perfettamente guarito da alcuni anni.
Purtroppo i cicli di chemioterapia svolti mi hanno causato l’azoospemia e un deficit erettile, che non ho mai affrontato nel frattempo, in quanto non ho avuto più (o forse non ho più voluto avere..) una compagna . Da alcuni mesi mi sono riaffacciato alla vita, ho frequentato una ragazza ma è emerso chiaramente il problema del deficit erettile che colpevolmente non ho mai risolto.
L’andrologo a cui mi sono rivolto mi ha prescritto delle analisi del sangue, un’ecografia testicolare ed un ecocolordoppler penieno dinamico (anche rigiscan che poi non è stato più eseguito). Vi elenco i risultati.
*Analisi del sangue:
Proteine totali 7.3 (6.6-8.3)
FSH 19.93 (1.4-18.1)
LH 8.62 (1.5-9.30)
Testosterone 6.81 (2.4-8.3)
17beta-estradiolo (E2) 85.54 (20-60)
Testosterone libero 22 (8.69 – 54.69)
Prolattina 15.39 (2.1 – 17.7).
*Ecografia testicolare:
“Testicoli in sede, di volume normale (dx DL cm 4,2 x cm 1,5; sn DL cm 4,2 x cm 1,5) con morfologia regolare. Ecostruttura parenchimale complessivamente omogenea. Non si osservano lesioni focali. Epididimi nella norma. Minima ectasia delle vene del plesso spermatico a sn, con modesto reflusso alla manovra di Valsala”.
*Ecocolordoppler
“Dopo infusione di circa 20 mcgr di PGE1 (perché in anamnesi il paziente non aveva avuto risposta ad un precedente tentativo con 10 mcgr) si ottiene una risposta di tipo 3 (Rigidità incompleta ma sufficiente per la penetrazione). Non si osservano alterazioni dell’asse del pene ne del suo profilo. L’esame condotto con sonda 7,5 MHz consente di osservare una normale struttura del corpo cavernoso e delle sue tuniche. Le arterie cavernose subiscono una lenta dilatazione senza raggiungere un incremento significativo di diametro. I flussi arteriosi campionati sulle arterie risultano essere al di sotto dei valori normali. Il reperto osservato in prima ipotesi è in accordo con la diagnosi di disfunzione erettile su base arteriogenetica”.
L’andrologo mi ha quindi confermato che alla base della mia disfunzione erettile c’è una componente sia organica che emotiva. A tal fine mi ha prescritto di prendere per uno, forse due mesi, una compressa di Cialis da 5mg tutti i giorni. Nell’eventualità di avere dei rapporti sessuali a breve scadenza mi ha prescritto il Levitra da 20mg. Siamo rimasti che ci rivediamo tra un mese.
A questo punto, vorrei chiedervi un parere sui miei esami e sulla validità della terapia che il medico mi ha prescritto. Vorrei poi alcuni chiarimenti: assumendo regolarmente il cialis per 1-2 mesi si ristabilirà il funzionamento del mio pene oppure dovrò convivere per tutta la vita con tali medicinali? Mi farà male l’uso prolungato di tali medicinali (ad es. a livello cardiaco, impotenza). Una compressa di Levitra da 20mg è troppa?
Grazie mille!

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro lettore ,

da tutte le informazioni cliniche che ci invia possiamo confermarle che tutte le considerazioni e le indicazioni terapeutiche ricevute sono condivisibili e corrette.

Sulla prognosi, cioè su cosa succederà, a terapia completata poco invece possiamo dirle ed aspettiamo pure noi il suo esito ed in questo senso ci farà piacere conoscere da lei, se lo desidera, l'evoluzione del suo quadro clinico.

Sull'uso prolungato ed il dosaggio dei farmaci indicati tranquillo, se ben monitorizzati dal suo andrologo, questi farmaci sono praticamente esenti da importanti effetti collaterali.

Infine, se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.



Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dott. Beretta per la sua gentile e immediata risposta.

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

comunque, se lo desidera , ci tenga informati sugli eventuali e futuri sviluppi del suo problema clinico.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Beretta,
lo farò sicuramente. E' da qualche settimana che leggo i post di questo utilissimo forum e l'impressione da "profano" che ho avuto è che i medici che rispondono ai vari quesiti sono tutti umanamente e professionalmente molto disponibili. Grazie.
Approfitto per avere altri chiarimenti.
Lo spermiogramma che ha diagnosticato la mia azoospermia, è l’unico esame che ho svolto 2 anni fa, prima che terminassero i “canonici” 5 anni dopo i quali un ex-malato di leucemia viene dichiarato in remissione completa. L’andrologo che mi segue mi ha ovviamente detto che l’esame deve essere ripetuto e che i valori dell’indice FSH (19.93), seppur alti, non sono altissimi. Mi ha detto anche che eventualmente bisognerebbe togliere il leggerissimo varicocele che ho sul testicolo sx.
So che per questo tipo di esame devo astenermi da rapporti sessuali per almeno 3-5 gg, ma devo interrompere anche la cura di cialis che sto facendo? Se sì, per quanti giorni?
Cortesemente può spiegarmi cosa sia l’altro indice che ho alterato nelle mie analisi del sangue, il 17beta-estradiolo (E2) 85.54 (20-60)?
Mi ha confermato il dosaggio di levitra (20mg) che il medico mi ha prescritto per rompere il "ghiaccio".. se avvertissi qualche problema o effetto collaterale di troppo, il levitra da 20mg può essere eventualmente tagliato in due parti?
Grazie anticipatamente.
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore,

i valori ormonali alterati, soprattutto l'FSH, indicano che vi è un danno a livello dell'epitelio seminale e purtroppo le terapie da lei fatte per trattare la leucemia già potrebbero spiegare l'azoospermia .

L'indicazione verso la correzione chirurgica del suo varicocele, a 39 anni e con la storia clinica che ha alle spalle, sarebbe bene ridiscuterla.

Sulla terapia e le sue eventuali e/o diverse indicazioni solo il suo andrologo le può dare.

Un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 130XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Beretta,
La ringrazio ancora una volta per la sua attenzione.
Tuttavia può essere più chiaro per quanto riguarda la mia domanda sull'interruzione o meno dell'assunzione del cialis per la ripetizione dello spermiogramma? Sia chiaro, non mi faccio illusioni, comunque mi piacerebbe ripetere l'esame visto che l'ho fatto una volta sola e sono passati oltre due anni.
Inoltre, secondo Lei, un valore troppo alto di 17beta-estradiolo E2 (85.54 - valori normali 20-60) è indice di qualche ulteriore complicazione o disfunzione?

So che dovrei parlare di queste questioni con il mio andrologo. E' abbastanza conosciuto e, a detta di molti, è bravo. Anche se personalmente lo trovo un po' sbrigativo. Le visite sono private e anche abbastanza onerose, per cui la prossima volta che lo rivedrò vorrei andare con del materiale su cui discutere.
Grazie per le risposte che riterrà opportuno fornirmi.

Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,

forse non ha letto attentamente i precedenti post che le ho inviato ma le ho già scritto che: "l'uso prolungato ed il dosaggio dei farmaci da lei indicati, se ben monitorizzati dal suo andrologo, sono praticamente esenti da importanti effetti collaterali", cioè li può prendere, se consigliati da un medico anche se "sbrigativo", perchè non hanno alcun effetto negativo sull'eventuale esito dell'esame del liquido seminale che lei farà.

Infine "i valori ormonali alterati, soprattutto l'FSH (ma anche il 17beta-estradiolo), indicano che vi è un danno a livello soprattutto dell'epitelio seminale e purtroppo le terapie da lei fatte per trattare la leucemia già potrebbero spiegare la sua azoospermia."

Chieda comunque una più "esaustiva" conferma di tutte queste informazioni che le ho fornito al suo "sbrigativo ed oneroso" andrologo oppure lo cambi, a Roma non mancano esperti andrologi, non "sbrigativi" e non "onerosi".

Un cordiale saluto