Utente 132XXX
Buon giorno gentili dottori

Vi espongo la mia situazione:

Vorrei fra un po di tempo sottopormi a tre o quattro sudute di laser frazionale (fraxel o erbium).
Sono cmq in cura per l acne con terapia a base di tretinoina eritromicina ac azelaico e la situazione è buona diciamo e quando la fase attiva sara ancora piu spenta di questo momento vorrei appunto dedicarmi al laser.

IL dubbio però sta nel fatto che una laser terapia necessita di tre mesi circa visto che tra una seduta e l' altra devono trascorrere tre o quattro settimane; e la domanda è
- nel periodo tra una seduta di laser e latra posso effettuare terapie domiciliari di mantenmento per nn trascurare l acne( nel caso ce ne fosse bisogno ovviamnte)

-insomma terapie con retinoidi topici magari anche con apllicazioni meno frequenti ecc..possono essere effettuate in tale periodo?

NB:vorrei anche interpellare il dr LAINO per una domanda personale a livello medico:so che a lei non piace molto l'utizzo della tretinoina per il suo modo di azione ecc..posso sapere come mai in modo dettagliato se puo? e una curiosita personale(VISTO CHE IO SONO IN CURA ANCHE CON QUESTO PRINCIPIO ATTIVO)

grazie per la disponibilità e la pazienza offertami

CORDIALI SALUTI

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Rispondo alla domanda personale che mi fa :

Il sottoscritto non scredita l'utilizzo della tretinoina topica, semplicemente predilige, sia per risultati che per "compliance" del paziente (ovvero il grado di apprezzamento e quindi di aderenza alla terapia da parte del paziente) in base alla propria esperienza personale dopo anni di applicazioni terapeutiche in pazienti acneici di ogni genere, altri presidi.

Pertanto pieno rispetto (e ci mancherebbe) al collega che la sta tenedo in cura poichè le indicazioni esistono e sono previste anche dalla "Global alliance" per l'acne: il sottoscritto però predilige altro (compresi altri principi retinoidi topici che per ovvi motivi non posso certo enunciare in tal sede)

Significo ovviamente che è un personale parere tecnico.

carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Grazie

infatti volevo sapere proprio il suo parere tecnico in questione dottore.Volevo il suo punto di vista in merito.

Spero mi possa dare delle idee di chiarezza anche sulla questione precedente.
per me è molto importante raccogliere idee da piu parti nel settore dermatologico e della medicina estetica.
ancora sempre grazie

CORDIALI SALUTI


[#3] dopo  
Dr. Luigi Laino
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gentile utente,

Premetto di essere ùfra quelli (fortunatamente non il solo) a ritentere la medicina estetica parte integrante della dermatologia: non potrei altrimenti immaginare un medico che esercita medicina estetica non avere i fondamentali irudimenti della dermatologia, che è e rimane comunque una specialità :

è un pò come immaginare un pittore che voglia dipingere senza saper disegnare..(sul fatto che sia esistito chi ha fatto ambo le cose nell'una e nell'altra Arte, non mi pronuncio perchè è un'altra storia..)

per ciò che coincerne l'Acne, deve sapere che tale patologia è da considerarsi non un inestetismo (e credo già lo sappia) ma una vera e propria patologia dermatologica avente connessioni internistiche.

Pertanto ed in accordo con la "global alliance" per l'acne è evidente che prima di stilare un protocollo terapeutico si debba stabilire se il quadro acneico detenga connessioni internistiche (ormanali su tutto). In tal caso o in caso di acni che lo necessitano, le terapie debbono essere anche sistemiche (per bocca).

sui laser frazionali che curano l'acne attiva, in associazione a retinoidi topici i miei dubbi si alimentano: il rischio beneficio per effetti indesiderati (aumento della infiammazione, irritazione et cetera) è elevato.

Il laser frazionale è comunque un presidio utile, ma lo vedo sicuramente in una fase diversa rispetto ad un'acne attiva che deve prima essere ben curata (in base all'algoritmo diagnostico terapeutico) anche con altri strumenti (luce pulsata in primis per la fase attiva)

cari saluti

[#4] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
grazie dottore non solo e stato molto chiaro ma anche di aiuto.

l'unica cos sulla quale le chiedo di spiegarsi meglio e il fattore: internistico - ormonale - trapia per bocca
Quali possono essere le condizioni internistiche?

NN capisco il collegamento tra problema ormonale e terapia per bocca visto che la cura ormonale puà essere effettuata solo nel sesso femminile.

La sola terapia sistemica che conosca è l'isotretinoina(a parte gli antibiotici intendo).O percaso allude qualcos'altro?(ovviamente valutero tutto con lo specialista ma vorrei la sua spiegazione e il suo parere medico.

CORDIALI SALUTI
[#5] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Ovviamente il riferimento all'acne era generico (la terapia ormonale è tributaria del sesso femminile): per il resto siamo d'accordo e vedo che lei è stato coerentemente informato dal suo dermatologo, prosegua quindi l'iter aggiungendo assieme allo specialista i dati utili per risolvere brevemente l'acne attivia (che ad oggi si cura e benissimo) e dedicarsi al miglioramento delle sequele post acneiche ove presenti

cari saluti
[#6] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore è un piacere ricevere consigli e devo dire che la stimo molto pur non conoscendola profesionalmente.

La informo che tante conoscienze a riguardo sono frutto di ricerche e di chiarimenti chiesti allo specialista ecc...

Quello che mi piace di lei e quando dice che l'acne ad oggi si cura e benissimo(non è in senso ironico dottore).
Però e non è per fare polemica; ma non resisto alla tentazione di chiederglielo(non fraintenda miraccomando)ma:

- come mai tantissimi soggetti manifestano tale patologia per anni e anni senza mai venirne a capo??

-come mai tante terapia hanno un successo solo tamponativo e per breve durata??

-L'isotretinoina diminuisce le ghiandole sebacee, è in grado di trasformare la pelle grassa e untuosa a normale o mista e ad oggi è il farmaco piu potente in particolare nelle forme nodule cistiche e dove altre terapie non hanno successo; eppure come mai sono prsenti tanti soggetti recidivi nonostante questa terapia?? e nonostante piu di un ciclo fatto??(faccio notare che non è il mio caso perchè non ho mai assunto l'isotretinoina)

-faccio notare una cosa dottore che puo centrare come può benissimo non azzeccarci nulla:
MOlti specialisti si trovao in disaccordo sulle terapie applicabili ai pazienti.
Per esmpio ce chi diffida nelle terapie sistemiche continuando per anni e anni cn terapie topiche accompagnate da qualche cilco di antibiotici.eppure sappiamo benissimo che l'antibiotico risolve solo la quarta fase di tale patologia e quindi dopo si è punto da capo le sole terapie topiche difficilmete risolvono al 100% il problema.PUO CENTRARE QUESTO??E come la finasteride; la quale viene prescritta da molti; e da molti invece no preferendo una terapia con minoxidil e uno shampo insomma una terapia topica.

Spero vivamente che possa dare delle risposte quantomeno le sue idee in base ai miei dubbi sul contrasto L'acne si cura bene oggi e i molti risultati insoddisfacenti.

DEtto questo voglio fare evidenziare che personalemente ho PIENA fiducia nella classe medica in generale.
Mi scuso per essermi dilungato ma trovo la questione interessante.

CORDIALISSIMI SALUTI E SPERO DI RICEVERE RISPOSTA






[#7] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile ed informatissimo utente,

l'acne ad oggi si cura e con efficacia e questo è un dato di fatto.

Le sue gentili e congrue domande hanno spiegazioni semplici:

- non si può generalizzare sui successi o gli insucessi dei pazienti acneici: si deve comprendere che "ogni caso e a sé"

l'isotretinoina per os è un farmaco dose dipendente: ovvero in ogni paziente in base al peso ed al sesso esiste una dose soglia, raggiungibile solitamente in un tempo di 6 mesi circa: laddove la dose soglia per il singolo paziente non venga raggiunta, la terapia deve proseguire.

Esistono tuttavia casi di ripresentazioni della patologia acneica post isotretinoina, che tuttavia non sono generalmente sovrapponibili alla prima manifestazione: questo accade per diversi motivi non sempre facilmente spiegabili al paziente (meccanismi metabolomici e fisiopatologici)

non possiamo certo immaginare perchè tanti pazienti come dice lei non riescono a venire a capo della situazione e posso sigificare per la mia esperienza che di storie paradossali ne ho viste.

Ritengo ancora una volta opportuno sottolineare che sebbene ogni specilaista attui la propria terapia secondo scienza e coscienza, ci sono dettami ormai standardizzati su scala mondiale (global alliance per l'acne) che non possono prescindere dalle impressioni, grazie dalla efficacia comprovata: questo per dire che chi conosce l'acne deve essere d'accordo su queste "consensus conference" e sui dettami che queste elaborano su scala internazionale.

cari saluti

[#8] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Grazie dottore per le sue risposte e la sua chiarezza

Sul fatto che ogni specialista debba comunque seguire dei dettami che sono tsandardizzati sono pienamente daccordo, ovvio che poi in base a conoscenza ed esperienza penso ogni specialista predirige o preferisce soluzioni diverse; ma sempre adottando una strategia di attacco logica che si rifà ai dettami di cui parlavamo precedentemente.
Come per esempio lei preferisce magari qualche altro retinoide topico rispetto alla tretinoina.

Il mio appunto sulle terapie adottate dai dermatolgi si riferiva in particolare alla diffidenza a volte prolungata nelle strategie di attacco sistemiche.

Possibile che dopo anni e anni sullo stesso paziente(in alcuni casi e ovvio ma se ne leggono abbastanza)vengano prescritte terapie topiche associate ad antibiotici senza ottenere un vero e proprio miglioramento costante ma continue ricadute che vengono curate nuovamente con terapie topiche e magari di nuovo antibiotici????

NON sono un medico però gli antibiotici fermano momentaneamente la patologia(ovviamente mi corregga dove possa dire delle stupidagini)dopodiche bisogna e magari anche da subito attaccare i fattori causali; e dopo un risulatto significativo adottare una terapia di mantenimento.
PERO SE continuano a verificarsi recidive negli anni mi sempbra insensato continuare in questa strda.

Quando si arriverà a formare resitenze batteriche( e non è un utopia )allora si cambiera antibiotico: tetracicline macrolidi lincosamidi...E POI????
Si aspetterà IL BI-K0376???(ha mai sentito parlare di questo???)

Insomma secondo me e spero di non dire uno strafalcione in caso di continue recidive anche se l'acne non ha forma nodulo cistica l'isotretinoina mi sembra indispensabile; in quanto con un attento e costante monitoraggio delle funzione epatiche puo essere "l'arma" definitiva.Ovviamente lo specialista deve essere in grado di adoperarla nella maniera corretta per il singolo paziente.

Se poi anche li si presentano effetti che ne diffidano l'assunzione allora non ho piu idee assolutamente.

QUESTO per concludere che concordo con lei quando dice che l' acne oggi si cura e benissimo ma con un picco di presnzione mi permetto di aggiungere che rimane una dura lotta dove non sempre il traguardo è raggiungibile senza che il paziente subisca danni psicologici protatti negli anni.

CORDIALISSIMI SALUTI ANCORA. MI RISPONDA..CI CONTO
SALVE DOTTORE


[#9] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Aggiungo una domanda:

- è ipotizzabile che dopo 3-4 cicli sia soggetto a resistenze batteriche sulla minociclina??(3-4 cicli nel corso di due tre anni)
-questo implica che sono resistente al gruppo delle tetracicline??
[#10] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile e informatissimo ragazzo,

Quello che lei asserisce è in buona parte condivisibile, ma attenzione alla indigestione di informazioni telematiche, le quali spesso provengono da fonti non controllate (al di fuori di qui ovviamente e parlando solo in termini generali).

Lei sta parlando con un dermatologo che prescive ANCHE terapie sistemiche e ANCHE l'isotretinoina, ma SOLO quando necessario.

In tutta questa vicenda però non ho ben capito se lei sta avendo risultati o meno e se sia soddisfatto o meno della terapia che sta effettuando.

E' vero: l'acne può impattare notevolmente la vita sociale e affettiva di chi ne è affetto: ma se si impoosta da subito una valida terapia ad oggi non si arriva più alle gravi e persistenti situazioni che si vedevano anni fa.

Non faccia troppe elucubrazioni mentali sulle resistenze farmacologiche che seppure esistenti difficilmente possono essere considerate nell'agente infettivo dell'acne (p.acnes) e comunque non ci interessano per la cura dell'acne che può avvenire comunque

cari saluti
[#11] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dottore che dire; ho capito il suo discorso alla perfezione; e infatti mi congraturo per la continua chiarezza nelle risposte.

per quanto mi riguarda
- in parte sono soddisfatto della terapia(retinoide topico+acido azelaico/benzoil perossido+eritromicina lozione)penso che rispetti l'algoritmo terapeutico riguardo al mio caso.Forse preferirei un antibiotico per via orale ma tanto siamo sempre al solito discorso.I risultati sono potenzialmente buoni ma

- in parte e ancora presto nel dirlo

-e ancora in parte non sono soddisfatto della recidività della patologia visto che non e la prima manifestazione ma la terza.ecco il dubbio sul potenziale e opportuno uso della isotretinoina.

penso che molto può giocare il fatto la TERAPIA DI MANTENIMENTO; per quello nella primissima domanda chiedevo se si poteva concomitare l'uso del laser frazionale e di un retinoide.Perchè se così fosse stato avrei agito sulle discromie e segni lasciati e non avrei trascurato la patologia.

Cordialissimi saluti.aspetto la sua considerazione

[#12] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Il personale parere gliel'ho fornito all'inzio della discussione e lo rilancio : non mi piace l'assicazione fra un laser semi ablativo e un retinoide topico.

carissimi saluti
[#13] dopo  
Utente 132XXX

Iscritto dal 2009
si quello è stato chiaro; intendevo al discorso sella terapia in accordo cn il dermatologo ei miei dibbi sulla recidività del caso e l'eventuale o ipotizzabile uso di isotretinoina nei caso appunto recidivi.
Ma penso mi abbia fornito abbastanza indicazioni.

La ringrazio del tempo che mi ha dedicato,spero possa consultarla in futuro in sede telematica per eventuali pareri.

CARI SALUTI
[#14] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Iscritto dal 2005
cari saluti a lei.