Utente 141XXX
E’ da qualche anno che percepisco regolarmente questa sensazione abbastanza fastidiosa al cuore.
Il battito cessa per un secondo e poi riparte regolarmente creandomi uno stato di ansia e di vero e proprio vuoto.
Ho effettuato anche una visita specialistica ed ho portato anche un holter per 24h, con il risultato che pur essendoci un piccolo riflusso dovuto ad una non perfetta chiusura di una valvola (il cardiologo dice che è una cosa che molte persone hanno) e la presenza di extrasistole, non c’è nulla da preoccuparsi e che posso fare tutta l’attività fisica che voglio.
Lui avrà anche tutte le conoscenze per dire ciò, e non ci sarebbe motivo di non credergli, anche perché altrimenti non si andrebbe da uno specialista ma da un cartomante per farsi dire quello che più si desidera, ma la cosa, vi assicuro, non mi piace proprio.
Oltre a queste extrasistole, che mi fanno mancare il fiato (difatti devo fare un lungo respiro per sentirmi meglio), avverto anche un fastidio (per farmi comprendere come quando si ha un groppo alla gola) ma spostato verso l’alto all’incirca dietro il grande pettorale sinistro a circa 7 – 8 cm dallo sterno.
Non è un dolore ma un fastidio continuo, e vi assicuro mi crea anche uno stato di angoscia.
Che non sarà niente io me lo auguro, ma la cosa non mi fa affatto vivere bene.
Il più delle volte devo fermarmi per qualche secondo, nell’arco della giornata, fare un bel respiro e proseguire.
Ho notato anche (forse è un caso perché ci metto più attenzione) che i sintomi sia delle extrasistole che di questo fastidio al petto aumentano quando assumo una posizione di rilassamento (la sera a casa sul divano) appoggiandomi verso sinistra o quando assumo una posizione seduta con la testa rivolta verso il basso (come quando si scrive su di un notebook posizionato sulle gambe).

Cosa mi dite a riguardo?
Nel ringraziarvi anticipatamente auguro a tutti un Buon 2010
Grazie
Antonio

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
purtroppo c'è poco da dirle, in quanto i sintomi da lei avvertiti sono proprio quelli del reflusso gastroesofageo e dell'extrasistolia cardiaca molto probabilmente innescata e sostenuta oltre che dalla patologia gastrica anche da una componente ansiosa. Non si può far altro che migliorare la terapia farmacologica e seguire un normale regime dietetico.
Saluti e Auguri
[#2] dopo  
Utente 141XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la pronta risposta.
Non mi hanno mai prescritto alcuna terapia farmacologica e sto pensando di rifare dopo questo periodo di feste e a distanza di oltre un anno una nuova visita cardiologica.
Le rifaccio i miei più sentiti auguri.
Antonio