Utente 159XXX
Gentilissimi medici.
Sono un uomo di 36 anni e soffro ormai di DE da circa 2 anni e mezzo, le erezioni nella stragrande maggioranza avvengono parzialmente, e qualche volta le raggiungo totalmente ma senza mantenerle. In alcuni rarissimi casi sono avvenute naturalmente. Ho effettuato le analisi del sangue e non hanno riscontrato anomalie, un ecodoppler che ha riscontrato una fuga venosa e il rigiscan: quest'ultimo ha registrato erezioni numerose e vigorose, dubito un pò di questo in quanto quelle tre notti non mi sembra di aver dormito affatto bene e neanche di aver avuto le erezioni, in particolare nelle prime due notti. Mi sembra strano che l'apparecchio abbia registrato un erezione di un'ora e mezza durante la prima notte.
Secondo il mio andrologo la causa è prettamente psicologica, e ciò è giustificato anche dal fatto che l'erezione indotta dalla Prostaglandina, iniettata per effettuare l'ecodoppler, è durata circa tre ore e mezza.
Fino a tre anni fa avevo erezioni immediate e vigorose alla minima occasione e la mattina mi svegliavo quasi sempre con il pene in erezione, a tal punto da provare dolore e dovevo aspettare un bel pò per potere urinare.
Ora soltanto rarissimamente mi sveglio con il pene totalmente eretto diciamo che negl'ultimi 12 mesi sarà capitato circa 4 o 5 volte. Mentre normalmente l'erezione è assente o parziale, sia al risveglio, sia con la masturbazione, sia durante scambi di effusioni con donne.
Volevo sapere se secondo voi è stato fatto tutto per escludere cause organiche.
Distinti saluti e grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,l'esito favorevole del rigiscan e dell'ecocolordoppler penieno dinamico,ridimensionano notevolmente l'ipotesi di una patologia vascolare
legata ad una fuga venosa.La presenza o meno di erezioni mattutine,nel Suo caso,non modifica in alcun modo la diagnosi.Non fa alcun cenno a terapie farmacologiche assunte...Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr. Izzo
La ringrazio per la risposta.
Secondo lei potrei quindi escludere totalmente che le cause siano organiche o ci sono altri esami da effettuare?
Per quanto riguarda i farmaci ho assunto per un periodo Cialis in via terapeutica una volta alla settimana per circa due mesi, associato a una bustina al giorno di Ezerex durante il primo mese.
Ora assumo i vari Cialis,Viagra,Levitra al bisogno. Il Viagra mi è sembrato il più "regolare" tra quelli utilizzati, nel senso che mediamente è quello che ha rispettato maggiormente le aspettative in confronto agl'altri, anche se nelle ultime due occasioni non ha avuto gli effetti delle volte precedenti.
Secondo lei aver assunto Cialis da 10mg una settimana prima dalla prima notte dell'esame rigiscan può aver falsato il test?
Quali sono le cause neurologiche che possono determinare il DE?
Può la sella della bicicletta causare tale effetto? Perchè svolgo spinning due volte a settimana, e durante le lezioni, nei fuori sella, avverto un formicolio al pene e una sensazione come di "addormentamento" per via del mancato afflusso sanguigno determinato dal contatto con la sella.
Grazie e distinti saluti.
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...escluderei la fuga venosa .E' noto come lo spinning non favorisca il meccanismo erettile,ma non e' una regola.Si astenga per un paio di mesi dallo esercitarlo e,soprattutto,segua i consigli di un esperto andrologo,in quanto ho la sensazione che giochi molto il faidate.Cordialita'.
[#4] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottore.
Tutte le cure e gli esami svolti sono stati effettuati secondo richiesta medica andrologica. Lo spinning lo faccio da molti anni, anche nel periodo in cui avevo erezioni vigorose e durature per questo sono un pò titubante, solo che da un paio d'anni, in estate, quando le erezioni aumentano non svolgo questa attività, ma mi creda le ho provate tutte, sono stato anche da uno psicosessuologo per diversi mesi. Risultati scarsi.
Può una cisti di 9 mm della testa dell'epididimo sx provocare tale sintomo?
Mi creda non so più dove andare a parare.
Grazie e distinti saluti.
[#5] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...adesso,con l'estate prossima,si astenga dallo spinning.La cisti epididimaria non gioca alcun ruolo.Cordialita'.
[#6] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Grazie per la risposta.
Vorrà dire che dovrò avere ancora pazienza.
Cordiali saluti.
[#7] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Scusate gentili medici.
Una volta per tutte, vorrei chiarire ancora alcuni dubbi: premetto che il desiderio non è mai abbondante, pur avendo il testosterone poco più alto del normale. Quindi raramente ho delle erezioni spontanee o al risveglio. A volte provo a masturbarmi per vedere se la "macchina" funziona, ogni tanto mi capita di eccitarmi, ma spesso succede di eiaculare senza raggiungere l'erezione, è in quest'ultimo caso che ho i maggiori timori che la macchina non funzioni. E' possibile che esista qualche causa organica in tutto questo?
Inoltre se ho avuto episodi seppur rarissimi di erezioni naturali e/o al risveglio, è da escludere totalmente che le cause siano organiche?
Grazie.
Distinti saluti
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...A questo punto,vista la dianosi andrologica favorevole,considererei seriamente un inquadramento psicosessuologico.Cordialita'.
[#9] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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TORINO (TO)
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Gentile utente,

concordo con quanto detto dai colleghi: visto il calo di desiderio da lei riferito e il deficit erettile (in assenza di cause organiche specifiche) le consiglio un inquadramento sessuologico presso uno specialista del settore.
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html .

Un cordiale saluto.
[#11] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Innanzitutto grazie per le cortesi risposte.
Volevo porvi una domanda : cosa significa inquadramento psicosessuologico?
Grazie.
Distinti saluti
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Significa fare una controllo, una valutazione con un esperto psicologo con chiare competenze sessuologiche.
[#13] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

io credo che si debba pensare ad una problematica psicosessuologica quando si verifica la corretta funzione dei sistemi organici ( prevalentemente vascolari) deputati a determinare una erezione.
Una corretta valutazione dell'esame Rigiscan, cha valuta erezioni spontanee non forzate da stimoli sessuali o farmacologici, potrebbe far sospettare l'esistenza di problematiche circolatorie.
L'esame EcocolorDoppler può mettere in evidenza problematiche arteriose e solo SOSPETTARE problematiche venose
Il fatto di avere avuto una erezione prolungata dopo stimolo chimico, magari eccessivo, non esclude l'esistenza di problematiche venose che si possono rendere evidenti nella vita di tutti i giorni, in risposta a stimoli erettili fisiologici, ridotti...
Il fatto che lei rispnda bene all'uso dei 5PDEi (Viagra, Cialis, Levitra), che sono dei vasodilatatori, meno intensi delle PGE1 che le erano state iniettate, potrebbe essere un segno ulteriore segno che lei abbia un problema di tipo vascolare non psicologico.
Come vede ci sono pareri ed opinioni diverse.
cari saluti

[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ma, se non sbaglio, lei ha già fatto un "esame Rigiscan" che ha documentato erezioni numerose e vigorose con addirittura una erezione di un'ora e mezza durante la prima notte.

Questo dato ci riporterebbe alle ipotesi diagnostiche formulate dal suo andrologo ed escluderebbe il pericolo di una diagnosi non precisa, riferita ad una possibile componente vascolare, soprattutto venosa.

Non perda altro tempo seguendo pareri ed opinioni diverse e segua invece le sagge e corrette indicazioni cliniche già ricevute.

Sempre un cordiale saluto.
[#15] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio i medici per le cortesi risposte, nell'esame dell'ecocolordoppler il flusso arterioso è risultato nella norma.
Personalmente rimango sempre più sorpreso quando vedo medici stimatissimi che diagnosticano cause organiche a tutti i costi, giocando sul fattore emotivo, cercando di accaparrarsi pazienti (clienti), in previsioni di costosissime operazioni di impianti di protesi peniene.
Detto questo concludo dicendo che ho svolto psicoterapia sessuologica per quasi un anno con soddisfacenti risultati a periodi alterni. Poi per motivi personali ho dovuto smettere.
Grazie a tutti.
Distinti saluti.
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene, vedo che ha ben compreso tutti i messaggi "clinici" che le sono stati inviati.
[#17] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Cercherò di fare come mi ha detto, mi sento un pò più sollevato, ora il quadro è più chiaro.
Grazie a tutti.
Saluti.
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Comunque, se lo desidera, ci tenga aggiornati.
[#19] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Salve a tutti
Rieccomi qua assieme al mio problema e ai miei dubbi: a volte penso che le cause siano psicologiche a volte organiche. Durante questi anni è capitato molto raramente di avere erezioni normali, nella stragrande maggioranza dei casi sempre erezioni fiacche. A volte effettuo alcune prove con la masturbazione ma un'erezione buona non riesco mai a raggiungerla, mi capita di eiaculare con il pene non eretto. Un'altra occasione per cui ho pensato che ci fossero cause organiche l'ho avuta pochi giorni fa: ho assunto Levitra e le erezioni avvenivano soltanto al pensiero di fare sesso con belle donne, cosa che non capita quando faccio gli stessi pensieri senza assumere il medicinale di cui sopra.
Forse è il caso di ricominciare da capo con i test e le cure?
Grazie
Cordialità.
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da quello che ci scrive forse è il caso di sentire o risentire un esperto e bravo psicologo.

Ancora un cordiale saluto.
[#21] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Egr Dr. Beretta
Da un lato mi fa immenso piacere notare la sua estrema convinzione riguardo al mio caso, però mi capisca: ormai sono anni che convivo e combatto con questo problema, non riesco a uscirne fuori. Anch'io penso che le cause siano psicologiche ma inizio a pensare che ci sia anche qualche problema organico, in fondo una fuga venosa è stata diagnosticata e non sono neanche troppo convinto sull'attendibilità del rigiscan.
Se cortesemente mi risponde a questa domanda forse potrò schiarirmi le idee: Avendo avuto casi molto rari di erezioni complete nell'ordine di 2 o 3 casi l'anno circa, ciò non tenendo conto dei test effettuati, può escludere la causa organica?
Grazie e cordiali saluti.
[#22] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile Utente, per quale ragione ha interrotto la psicoterapia?
Lei attualmente ha una relazione stabile?
[#23] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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[#24] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Segua le precise indicazioni datele dal link del collega Cavallini.
[#25] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Egregi Dottori
Rispondo prima alla Dr.ssa Pileci: ho interrotto la psicoterapia perchè mi sentivo meglio e anche perchè purtroppo, non avevo più molto tempo a disposizione in quanto il lavoro era aumentato. Non ho una relazione stabile, anzi, questo problema mi ha fatto chiudere in me stesso e ha fatto crollare la libido.
Egregi Dottori Beretta e Cavallini: dal link ho evinto che la fuga venosa è più un sintomo che una patologia e che molti medici lucrano su questo, avrei qualcosa da raccontarvi in merito, magari in privato, qui non posso, sarei bannato immediatamente.
Cortesemente mi potreste spiegare con precisione, seppur sinteticamente l'argomento? Ho letto di traumi, fibrosi, morbo di La Peyronie e soprattutto, mi potreste rispondere alla domanda che vi ho posto nel mio penultimo intervento circa le sporadiche erezioni?
Grazie e buona giornata.
[#26] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Le rispondo che, se ci fosse un vero problema organico, non sarebbero possibili delle erezioni normali!
[#27] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Ma cosa vuol dire che si sentiva meglio?
Lo psicoterapeuta aveva formulato una diagnosi? Quale?

Se questa difficoltà sessuale sta prendendo piede, probabilmente andrebbero riviste alcune questioni col Suo terapeuta.

Si era trovato bene?
[#28] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Salve Egregi Dottori.
Ringrazio vivamente il Dottor Beretta per la risposta precisa.
Rispondo alla Dottoressa Pileci: Sentirmi meglio significava che il mio corpo funzionava bene e che le sedute non erano più uno sfogo ma erano diventate un peso. In verità una diagnosi non era stata formulata, si era solo vagamente ipotizzato che si trattasse di un'apatia totale, quindi anche in campo sessuale e ciò si ripercuoteva sul mio corpo. In effetti la terapeuta, (di cui tra l'altro mi ero anche invaghito) era contraria ad interrompere la terapia, ma mi creda, non ne sentivo più il bisogno: infatti per qualche mese sono stato bene, poi i disturbi sono tornati, tutti. Inoltre ho avuto anche altri problemi di salute, non gravi ma fastidiosi, che hanno contribuito ad aggravare la situazione a livello depressivo. I problemi sessuali ho cominciato ad averli da quando ho interrotto una relazione stabile circa 3 anni fa.
Grazie cordiali saluti.
[#29] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile,

anche queste sue ultime informazioni storiche confermano il sospetto diagnostico già formulato.

Ancora un cordiale saluto.
[#30] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Gentile signore,

le depressioni inibiscono la sessualità e ne accentuano sempre i disturbi, per ovvie ragioni.

Contatti un bravo psicoterapeuta, a Roma ce ne sono tanti molto bravi e avrà solo l'imbarazzo della scelta anche presso le strutture pubbliche.

Ci faccia sapere, se lo desidera.

Saluti,
[#31] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Grazie a tutti per le risposte.
Purtroppo quella fuga venosa ogni tanto mi fa pensare, anche se spesso rifletto sull'attendibilità del ecocolordoppler, effettuato da un medico che a mio avviso era più interessato ai propri guadagni che al benessere dei propri pazienti.
Cordiali saluti e grazie.
[#32] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Su questo mediti prima di prendere le sue decisioni finali.
[#33] dopo  
Utente 159XXX

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Egr. Dr. Beretta
Sicuramente non lo do per certo, ma mi permetto "solo" di dubitare: ricordo che mentre ero nello studio di uno stimatissimo e titolatissimo andrologo della mia zona, un suo assistente mi stava effettuando un ecocolordoppler, durante l'esame era molto rassicurante, con fare fraterno mi spiegò che il mio flusso arterioso era nella norma e non dovevo preoccuparmi. All'improvviso entrò in studio lo "stimatissimo titolatissimo" che richiamò l'assistente, parlarono per qualche istante distanti da me e sottovoce, poco dopo i due si separarono, così l'assistente tornò da me per proseguire il test, il suo atteggiamento era totalmente cambiato, non più entusiasmi e prontamente mi disse che c'era un problema di fuga venosa. Il test l'ho ritirato in seguito e non il giorno stesso, c'è stato quindi tutto il tempo disponibile per un'eventuale modifica. Molti andrologi su questo sito e in visita specialistica, hanno mostrato seri dubbi sull'eventualità di questa fuga venosa, considerandola nella migliore delle ipotesi un episodio da non prendere in considerazione. Ci sarebbe da parlare ancora di tale andrologo, non mi spingo oltre. Il vero problema da risolvere purtroppo è un altro.
La ringrazio vivamente per la disponibilità e per l'interesse mostrati verso il mio caso.
Cordiali saluti.
[#34] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come volevasi dimostrare; è sempre bene meditare prima di prendere in considerazione strategie terapeutiche di non sicuro risultato.

Ci siamo capiti!

Ancora un cordiale saluto.
[#35] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo Dr. Beretta
Grazie per l'assistenza e un cordialissimo saluto.
[#36] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera a tutti i gentili medici.
Purtroppo sono ancora qui a scrivervi circa questo problema che non riesco a risolvere, avrei dei dubbi: durante una nota trasmissione televisiva andata in onda di recente, si è parlato degli effetti collaterali che può causare l'uso di Finasteride, tra cui DE, scarsa libido, stanchezza cronica. Personalmente ho assunto questo medicinale in modo continuativo per circa due anni e mezzo, salvo i dovuti intervalli consigliati dagli specialisti. Pare che questi effetti non sparirebbero alla sospensione dell'assunzione di tale farmaco come si era annunciato in precedenza, ma perdurerebbero anche vita natural durante, molti uomini avrebbero diversi disturbi perlopiù nella sfera sessuale e l'Università di Trieste sta facendo degli studi in merito.
Vi lascio dei link e per cortesia sarei interessato ad un vostro parere.
Grazie e distinti saluti.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21418145

http://postfinasteridesyndrome.blogspot.com/2011/08/la-sindrome-post-finasteride.html
[#37] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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