Utente 163XXX
Gent.mi Dottori,
sono una donna di 38 anni che dall'agosto 2009 soffre di extrasistole. Il primo episodio è coinciso con uno sforzo fisico (rampa di scale in salita con mio figlio in braccio). Da allora ho effettuato 4 o 5 controlli cardiologici da specialisti diversi tutti con esito negativo. Ecg sempre normale, ecocardio normale, ecg sotto sforzo normale. Nel mese di marzo ho, inoltre, effettuato un holter delle 24 ore dal quale sono risultati 350 battiti ectopici singoli sopraventricolari e 2 battiti singoli ventricolari. E' inutile dire che sono spaventatissima e nelle ultime due settimane sento in continuazione extrasistole; questi episodi sono seguiti da grande stanchezza, da sudorazione fredda e paura di morire improvvisamente. Da cosa possono essere causati questi episodi se i vari cardiologi hanno escluso alterazioni "morfo-funzionali" del cuore? E' possibile una somatizzazione?
Altro quesito: le extrasistole si sentono controllando i battiti nel polso o sul torace con un fonendoscopio? Se sì, da cosa si riconoscono?
Grazie mille per qualsiasi risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile signora, escludendo cause "organiche" alle sue extrasistoli ( distiroidismo, ernia iatale ed esse compaiono soprattutto dopo pranzo e da stesi, disturbi intrinseci del ritmo cardiaco etc), non le giova di certo questa attesa di un evento del genere. Essere continuamente preoccupati di queste extasistoli, la pone in uno stato d'ansia e di maggiore attenzione anche quando tutto va bene. Sta cadendo in un circolo vizioso fatto di misurazioni del battito cardiaco, dall'attenzione particolare a questi eventi , insomma in uno stato di continua allerta e d'attesa che un evento si verifichi.E' come un cane che si morde la coda.L'ansia, lo stress, influiscono molto non solo sul nostro cuore, ma anche su altri organi: stomaco, intestino, sistema immunitario etc etc. Bisognerebbe conoscere un pò anche il periodo che sta vivendo, l'attività fisica, lo svago, il lavoro, le preoccupazioni familiari,personali. E' vero l'adagio latino: mens sana in corpore sano, ma è vero anche il contrario.Una volta escluse cause diverse da quelle "organiche", come dicevo prima, il condurre uno stile di vita sano, è fondamentale per il benessere nostro.
Le invio i miei più cordiali saluti e rimango a sua disposizione.
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Gent.mo Dott. Pascucci,
La ringrazio per la risposta. Effettivamente ha ragione, credo proprio di essere caduta in un circolo vizioso. Il problema è che da circa un anno e mezzo sono in attesa di una risposta riguardante una rara malattia neuromuscolare, una "miotonia" non ancora ben definita. Ancora non mi è stata fatta una diagnosi precisa, sono arrivati alcuni risultati genetici (per il momento negativi) e ne sto aspettando altri. Dovrebbe essere una patologia legata ai canali ionici; per ora è stata esclusa la miotonia di Thomsen e la distrofia miotonica di tipo 1. Aspetto i risultati per le malattie legate ai canali del sodio e quelli per la distrofia miotonica di tipo 2 (conosciuta anche come PROMM); quest'ultima potrebbe interessare anche il muscolo cardiaco...
Capisce ora la mia ansia? E' per quello che io volevo sapere se le mie extrasistoli si potevano percepire anche con un fonendoscopio, per capire se quelle che sento sono effettivamente extrasistoli o no.


La ringrazio in anticipo per la risposta.
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 163XXX

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Gent.mo Dott. Pascucci,
La ringrazio per la risposta. Effettivamente ha ragione, credo proprio di essere caduta in un circolo vizioso. Il problema è che da circa un anno e mezzo sono in attesa di una risposta riguardante una rara malattia neuromuscolare, una "miotonia" non ancora ben definita. Ancora non mi è stata fatta una diagnosi precisa, sono arrivati alcuni risultati genetici (per il momento negativi) e ne sto aspettando altri. Dovrebbe essere una patologia legata ai canali ionici; per ora è stata esclusa la miotonia di Thomsen e la distrofia miotonica di tipo 1. Aspetto i risultati per le malattie legate ai canali del sodio e quelli per la distrofia miotonica di tipo 2 (conosciuta anche come PROMM); quest'ultima potrebbe interessare anche il muscolo cardiaco...
Capisce ora la mia ansia? E' per quello che io volevo sapere se le mie extrasistoli si potevano percepire anche con un fonendoscopio, per capire se quelle che sento sono effettivamente extrasistoli o no.


La ringrazio in anticipo per la risposta.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Dr. Oreste Pascucci
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Gentile signora, com'è arrivata a questa presunta patlogia? Quali sintomi ha avvertito o avverte, oltre a quelli descritti? Non è sicuramente quel tipo di patologie a causarle quest battiti che lei avverte, piuttosto, come le dicevo, quest'attesa ansiosa, questa spada di Damocle che le pende sul capo. Del resto, non è stato mai riscontrato nulla al suo cuore.
Rimango a sua disposizione. In attesa di un suo riscontro, le invio i miei più cordiali saluti.