Utente 145XXX
Buongiorno a tutti...
avrei bisogno di un piccolo consulto...
nel 2005 mentre giocavo a calcio ho ricevuto un colpo sul palmo della mano con l'arto che è divenuto subito edematoso e dolente a livello della tabacchiera...
mi sono dunque recato al pronto soccorso dove sono stato sottoposto ad RX che non indicava frattura ma soltanto una forte contusione, mi è stata dunque applicata una fasciatura che avrei dovuto tenere per 10 giorni...
dopo 10 giorni ho rimosso la fasciatura e ho ripreso normalmente le mie attività compreso il giocare a calcio ma sempre con dolore alla base del pollice e al polso... ho giocato per circa 2 anni in queste condizioni e poi stufo di questo dolore mi sn recato da un chirurgo della mano che dopo avermi visitato mi ha detto che poteva esserci una frattura dello scafoide confermata da RMN che ho effettuato immediatamente... lo scafoide presentava segni di non consolidamento e pseudoartrosi, così si è deciso di procedere ad intervento chirurgico tipo matti-russe con prelievo osseo da cresta iliaca e fissaggio con fili di kirschner... intervento perfettamente riuscito dopo 3 mesi di gesso la guarigione appare completa... dopo ulteriori 3 mesi di riabilitazione tutto sembrava tornato nella norma tranne qualche dolore in concomitanza con il freddo... avanti ieri mentre giocavo a calcio ho ricevuto una pallonata sul palmo della mano destra che cmq non si è gonfiata ma ho nuovamente dolore a livello della base del pollice a al polso con i movimenti di iperestensione del polso... ho trattato subito con ghiaccio e pomata ma il dolore non appare regredito... potrebbe esserci nuovamente una frattura???
sono molto preocupato aiutatemi...

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[#1] dopo  
Dr. Rocco De Vitis
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RUFFANO (LE)
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Carissimo,
non è possibile escludere una nuova frattura neppure e soprattutto dopo un innesto osteosintesi secondo Matti Russe!
Occorre eseguire una RX dei polso (proiezioni per scafoide AP massima deviazione ulnare e LL) magari a confronto con il polso controlaterale.
La frattura di scafoide può rimanere ingranata anche per 30-40 giorni e quindi non essere visibile alla Rx. In caso di persistenza del dolore a RX negativa è utile eseguire una RMN del polso che permette di evidenziare l'edema intraspongioso e la rima di frattura ingranato dello scafoide e/o eventuali lesioni legamentose carpali!
Consulta un collega chirurgo della mano a te più vicino:
[#2] dopo  
Dr. Francesco Mazzola
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Gentile utente buonasera,
come ha già intuito dal collega De Vitis l'intervento effettuato per la pseudoartrosi dello scafoide, "semplicemente" sintetizzato con fili di Kirschner può portare a distanza anche di molti mesi dall'intervento d'innesto osseo ad un cedimento, questo rappresentato all'inizio solo dal dolor sotto sforzo, poi anche a riposo. Oportuna quindi l'esecuzione di proiezioni radiografiche specifiche per lo scafoide carpale, o se dovesse comunque continuare, è gistificata l'esecuzione di un'altra RMN. A mio avviso l'osteosintesi migliore per questo particolare osso del carpo resta la vite cannulata di Herbert.
A disposizione per ogni altra eventuale consulenza.
Francesco Mazzola