Utente 101XXX
Buongiorno, scrivo per conto del mio ex moroso che non riesce ad ammettere e ad affrontare un possibile problema. Cercherò di essere il più chiaro possibile.
4 anni fa, dopo essere stato circonciso per problemi di lunghezza del frenulo, ha iniziato a riscontrare una diminuzione di sensibilità tale che raggiungeva il piacere solo dopo molto tempo sia con la penetrazione sia con altre forme di stimolazione; successivamente all'uso di farmaci antidepressivi prescrittigli da uno psicologo per un problema di ansia, di cui fa tutt'ora uso, la situazione è peggiorata drasticamente tanto che raggiungeva il piacere solo in poche occasioni. Ci siamo rivolti ad un andrologo che effettivamente ha affermato che il problema eiaculatorio era dovuto all'utilizzo dei farmaci e che, nel momento in cui avesse smesso questa cura, il problema si sarebbe risolto da solo.
Per un periodo ha poi smesso questi farmaci e le cose sono tornate a posto da sole ma purtroppo è stato nuovamente male e ha dovuto ricominciare le sedute dallo psicologo e a prendere le pastiglie ma la situazione non sembrava "pessima" come nei casi precedenti; nonostante ovviamente l'ansia da prestazione che questo comportava per entrambi.
Ad agosto 2009 ha avuto un brutto incidente in cui moto in cui ha sbattutto la zona dei genitali con conseguente ematoma. Mentre lo stavano visitando hanno visto ad occhio, come detto dai medici del 118, un massiccio ispessimento delle vene dello scroto che ha poi condotto nel gennaio 2010 ad un'operazione di varicocele.
E da qui la situazione è precipitata. Nonostante riuscisse a raggiungere il piacere con la masturbazione ma sempre con l'ausilio di un certo tipo di giornali, i rapporti sessuali hanno iniziato ad essere un problema e 2 volte su 4 non riusciva e non riesce a raggiungere il piacere con conseguenti "pare mentali" e ansia di entrambi.
Questo ovviamente ha portato ad una spaccatura tra di noi poichè lui non riesce ad accettare che forse ha un problema ma ha preferito attribuire a me e al mio aspetto fisico, poichè mi ritengo una bella ragazza ma non sono così magra, la causa delle mancate eiaculazioni nonostante le cose tra di noi, a parte ovviamente questo problema, andassero benissimo.
Quello che vorrei sapere è se la storia clinica che spero di aver esposto abbastanza dettagliatamente possa essere la causa del problema e cosa si può fare o chi si può consultare per risolvere il problema visto che ha anche preferito lasciarmi invece di cercare di risolverlo. Vorrei anche sapere le conseguenze a livello di procreazione e tutte le altre conseguenze che ne potrebbero derivare in futuro.
Grazie in anticipo della cortese attenzione, cordiali saluti

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[#1] dopo  
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Cara Utente,a questo punto,credo che il problema sia da affrontare in coppia ma,essendo la coppia divisa,ritengo che bisognerebbe attendere l'evolversi degli eventi...Cordialita'.
[#2] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
Cosa intende quando dice che "bisognerebbe attendere l'evolversi degli eventi"?
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...se ritorna assieme all'ex Suo moroso o meno...
[#4] dopo  
Utente 101XXX

Iscritto dal 2009
buongiorno, fortunatamente è tornato sui suoi passi e ha deciso di provare a risolvere l'eventuale problema insieme.
Cosa ci consiglia di fare ora per capire se effettivamente la sua storia clinica può essere la causa del problema? e come risolverlo?
cordiali saluti