Utente 176XXX
Egregi Dottori,

ho 27 anni e mi rivolgo urgentemente a voi poiché mi trovo in trasferta in Cina e per ovvie ragioni di barriere linguistiche (ci è fornito il supporto dell'interprete soltanto in cantiere) non ho i mezzi per potermi rivolgere ad uno specialista fino a Marzo dell'anno prossimo.

Il mio problema è che durante gli ultimi giorni ho un leggerissimo arrossamento al prepuzio, che mi causa un pò di fastidio (dolore/bruciore lievissimo)durante la fase iniziale della penetrazione, quando cioé la mia partner non è ancora perfettamente lubrificata ed è più "stretta", tutto poi ritorna nella normalità quando la sua vagina si dilata e si lubrifica meglio. Mi chiedo da cosa possa dipendere.

Con una delle precedenti compagne ho sofferto 5,6 anni fa di candida, ma in quella circostanza il sintomo degenerava piuttosto rapidamente in piccole ferite e con un arrossamento molto più ampio e doloroso includendo il bordo del glande fin dai primi giorni di rapporti sessuali. In seguito ad una cura molto efficace, sono risultato negativo durante tutti i controlli successivi, inclusi gli ultimi effettuati a febbraio di quest'anno.

In questo caso invece sono circa 15 giorni che ho rapporti sessuali tutti i giorni con la mia ragazza e soltanto negli ultimi giorni riscontro questo problema, senza però nessun peggioramento significativo della sintomatologia.

Può essere dovuto all'eccessivo numero di rapporti sessuali?
Per tre giorni abbiamo avuto anche 6,7 rapporti completi con alcune ore di penetrazione/fellatio continua(tutta l'ultima settimana è stato festivo in Cina), e comunque mediamente mai meno di 2 ore di sesso intenso al dì.

Aggiungo che l'arrossamento si presenta soltanto nella parte direzione pancia del prepuzio(non la parte verso i testicoli quindi), a glande scoperto a circa 2 cm dalla parte inferiore (a pene eretto) del glande, nella zona di maggior circonferenza dell'asta del pene (ho un pene leggermente a "botte" come forma dell'asta.

I rapporti sono sempre piuttosto intensi con un alta frequenza di movimento come ritmo di penetrazione, e con molto trasporto da parte sua che stringe con forza le pareti interne della vagina attorno al pene.

Se fosse davvero dovuto al numero eccessivo di rapporti, sarebbe il caso di astenersi per un pò di tempo? E quanti giorni nel caso?

Oltre al fastidioso bruciore citato prima, l'altro inconveniente è un evidente perdita di sensibilità del pene, è normale?

Eventualmente ci sono altre controindicazioni ad avere numerosi rapporti sessuali al giorno per molti giorni consecutivamente? Se sì, quali?

Grazie a tutti dell'attenzione.
Cordialmente,
Francesco

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Dr. Giovanni Beretta
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Le ipotesi di causa del suo problema, da lei formulate, sono da tenere presenti ma, senza una valutazione clinica diretta, poco da questa postazione possiamo dirle di utile e preciso.

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