Utente 153XXX
Buongiorno,
mia madre di 75 anni da molti anni ha un dolore al polpaccio destro e delle fitte fortissime al piede destro (all'inizio erano come punture di spilli mentre adesso dal dolore deve prendere 20 gocce di contramal per stare bene).
Dopo vari esami (tac, radiografie, fisioterapia....) ieri ha eseguito una ecografia e l'esito è stato che hanno rilevato un trombo calcificato all'altezza del polpaccio e l'ecografista ha detto che è quello che da anni le causa il dolore.
Vorrei gentilmente sapere se c'è una cura o un intervento chirurgico che potrebbe farle passare il dolore veramente invalidante.
Grazie
[#1] dopo  
Dr. Sergio Losa
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SESTO SAN GIOVANNI (MI)
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Innanzitutto bisogna capire se il trombo e' a carico di una arteria o di una vena. Poi sara' il chirurgo vascolare che sulla base di una vista potra' stabilire la corretta diagnosi e proporre la terapia adeguata
Cordialita'
Sergio Losa
[#2] dopo  
Dr. Maurizio Di Giacomo
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ROMA (RM)
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D'accordissimo con il collega Losa. I dati che ci ha fornito sono un po' generici e servirebbe qualcosa di più preciso soprattutto vis à vis.
Buona giornata
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Falaschi
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PRATO (PO)
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Caro Signore

Faccia eseguire un esame ecocolordoppler a sua madre:la calcificazione in oggetto potrebbe non essere in sede intravascolare (quindi non un trombo).Una semplice ecografia,spesso,non può dirimere il quesito.
Tenga presente inoltre che un trombo calcificato,e quindi inveterato,quasi mai dà una sintomatologia dolorosa.

Dr Giorgio Falaschi
[#4] dopo  
Dr. Riccardo Ranica
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TREVIGLIO (BG)
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Sono d'accordo con i colleghi, bisogna valutare se il trombo è all'interno di un'arteria o di una vena, oppure se si tratta di altro. Sarebbe opportuno un Ecocolordoppler arterioso e venoso dell'arto ed un consulto con un Chirurgo Vascolare. Successivamente, se ci fossero dubbi, una Risonanza Magnetica con mezzo di contrasto potrebbe individuare meglio la "lesione" in oggetto.

Cordialità
Dr. Riccardo Ranica