Utente 451XXX
Buongiorno dottori,
dopo circa dieci mesi di tentativi per avere un figlio senza risultati ho fatto due esami, a distanza di un mese, del liquido seminale (spermiogramma) con risultato di spiccata oligospermia.
Ho eseguito allora un’ecografia scrotale con esito: non rilievi significativamente patologici a livello scrotale con normale volume profili ed ecostruttura dei testicoli, un eco-color-doppler che ha invece evidenziato una modesta varicocele bilaterale, esami S-Testosterone: 9,4 ng/ml, LH: 4,6 mlU/ml, FSH 4,8 mlU/ml, S-Prolattina: 6,3 ng/ml, S-T3 libero(FT3) 2,5 pg/ml, T4 libero: 0,78ng/dl, TSH: 1,71 mclU/ml, Ferro: 17 mcg/dl, Ferritina: 4,0 ng/ml, VES 31.
Il mio dottore mi ha prescritto Fertimev una fiala al giorno per due mesi e di fare una mappa cromosomica. Mi ha oltresi detto che la varicocele non dovrebbe essere la causa del mio problema.
Ho alcune domande, se il mio dottore ha ragione che la varicocele non è il problema, se questo Fertimev può dare qualche risultato positivo, a cosa serve questa mappa cromosomica e se è utile farlo adesso.
Grazie per l’attenzione.

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro signore, il fertiven è un integratore che dovrebbe migliorare il suo spermiogramma, per quanto rigurada il varicocele dall eco sembrerebbe poco significativo, e cmq alla sua età un eventuale intervento nondarebbe risultati, per quanto rigurada la mappa cromosomica serve per vedere se ci sono anomalie genetiche come il gene per la fibbrosi cistica che può essere causa di infertilità.
faccia cmq controllare anche sua moglie da un ginecologo
[#2] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,pur essendo solo 10 mesi che ha rapporti non protetti con la moglie,consiglierei,assieme ad un controllo ginecologico,anche di sottoporsi ad un'attenta visita andrologica rivolgendosi ad un andrologo con particolare esperienza nel campo della fisiopatologia della riproduzione.Il lieve varicocele rilevato dagli esami strumentali non gioca un ruolo patogenetico nella Sua situazione seminale.Assieme al cariotipo,consiglierei la ricerca di modificazioni del gene della fibrosi cistica (CFTR) e la ricerca di microdelezioni del cromosoma Y (AZF) che si richiedono nei casi di grave oligospermia (al di sotto dei 5-10 milioni x ml.).L'uso del fertimev é interlocutorio in attesa di aggiornamenti del quadro clinico.E' ovvio che ciò che ho scritto va sottoposto al giudizio dell'andrologo che contatterà.Si attivi con sollecitudine.
Cordiali saluti
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
spiccata oligospermia...ma che significa tradotto in valori scientificamente validi? Potrebbe essere più preciso?
E poi ancora: "modesto varicocele" ...non significa nulla...così come..."piccolo varicocele, poco varicocele, scarso varicocele e via di questo deleterio passo...". Esistono delle classificazioni ben precise del varicocele e del consensuale reflusso venoso, sia cliniche che strumentali, che DEVONO essere conosciute ed adoperate dagli addetti ai lavori. Esame da ripetere a mio modo di vedere.
Solo a diagnosi avvenuta, si potrà parlare di terapia medica o chirugica.
Tenga comunque ben presente che i motivi per sottoporre a trattamento un varicocele, senza voler entrare nel merito specifico delle modalità tecniche di trattamento, son tre:
1) dispermia
2) sintomatologia soggettiva
3) inestetismi.
L'età cronologica, come vede, non c'entra proprio niente.
Sia ben chiara una cosa: nel Suo caso le remore a consigliare o meno una correzione del varicocele non sono certamente dettate dalla Sua età ma, semmai, dal quadro seminologico.
Purtroppo, anche se le cose stanno cambiando grazie ad una nuova cultura "andrologica" sempre in maggior diffusione, la maggior parte dei pazienti che si rivolgono al Chirurgo per un intervento di varicolectomia appartengono ancora alla terza-quarta decade di vita.
Se l'indicazione è corretta...il trattamento è indicato...
Direi che la cosa migliore sia che il Suo Andrologo ed il Chirurgo di fiducia rivalutino insieme il Suo caso, dimenticando però la Sua età...
Auguri affettuosi per la pronta risoluzione del problema ed un cordialissimo saluto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#4] dopo  
Utente 451XXX

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Cari Dottori, inanzitutto Vi ringrazio tutti per le Vs risposte.
Facendo i due spermiogrammi(in ospedali diversi)sono emersi questi risultati ed esiti:
1°) aspetto nella norma, volume 2,0 ml, viscosità nella norma, liquefazione completa, concentrazione di spermatozoi 0,2 milioni/ml, spermatozoi totali 0,4 milioni/eiaculat, percentuale con mobilità progressiva 0, leucociti < 1, cellule germinali 0. Alla osservazione microscopica sono stati osservati due spermatozoi maturi immobili.

2°) quantità 1,8 ml, colore biancastro, aspetto torbido, viscosità diminuita, PH 9,0, numero di nemaspermi: grave oligospermia, commento: rarissimi nemaspermi spiccata oligospermia.

In entrambi i casi non vi erano indicati altri valori, è normale?

Per quel che riguarda l'esame eco-color-doppler il referto è: Al controllo odierno, bilateralmente incontinente il plesso pampiniforme per presenza di reflusso alla manovra di Valsalva, modesto a destra, un poco più marcato a sinistra. Il quadro è compatibile con varicocele bilaterale.
Anche in questo caso non ho altri valori ed indicazioni, secondo lei c'è qualcosa da rifare o posso andare avanti con altri esami(mappa cromosomica, etc.)?

Per il Prof. Martino grazie di cuore oltre che per la profonda risposta anche per i suoi affettuosi auguri.
[#5] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
sinceramente parlando la situazione seminale e di conseguenza lo stato della Sua fertilità mi sembrano decisamente degni della massima attenzione. Lei necessita di un attento monitoraggio andrologico più che chirurgico. In altri termini, nel Suo caso, prendendo per affidabili gli esami inviati in visione, di certo nemmeno si pone la discussione sulla necessità di un intervento di correzione del varicocele. A mio modo di vedere Lei non necessita di intervento per questa patologia. Occorre invece, come Le è stato giustamente prospettato, continuare le indagini per raggiungere almeno uan diagnosi di presunzione. In questa ottica, potrebbe inserirsi un esame biuoptico bilaterale del testicolo con immediata crioconservazione degli zoi.
Nel Suo caso le terapie mediche di supporto possono essere utili, specie in previsione del ricorso ad una tecnica di concepimento assistito.
Le rinnovo la mia simpatia e gli auguri più affettuosi per tutto ciò che desidera.
Prof. Giovanni MARTINO
[#6] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Gentile Utente,l'approfondimento diagnostico improntato sugli esami genetici (cariotipo,CFTR,AZF) è l'indicazione assoluta che si richiede in casi di grave oligospermia.
In tali casi é impossibile procedere ad una valutazione qualitativa (motilità,morfologia e quantaltro) in quanto in ogni campo microscopico compaiono,se compaiono,1 o 2 spermatozoi e,quindi,non si raggiungono le condizioni per dare una valenza statistica al quadro seminale in oggetto.Solamente in presenza dei risultati delle indagini genetiche si potrà prendere oggettivamente in considerazione la opportunità di ricorrere alla correzione del varicocele,sulla cui utilità avrei delle criticità che mi spingerebbero ad una grande cautela.Comunque ritengo indispensabile sottoporre il quadro generale ad un andrologo con provata esperienza nel campo della fisiopatologia della riproduzione al fine di approfondire l'aspetto diagnostico e,soprattutto,prognostico.
Le rinnovo,a nome del forum tutto,i più sinceri auguri.
Cordialmente
[#7] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
a mio modo di vedere, nel Suo caso, non vi è indicazione ad alcun tipo di intervento correttivo del varicocele, e questo a prescindere dai risultati delle indagini genetiche. le rinnovo invece l'utilità a procedere ad intervento bioptico con crioconcservazione.
Ancora cari saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#8] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Confermo la necessità delle indagini genetiche in quanto non possiamo,inconsapevolmente, correre il rischio di trasmettere all'eventuale nascituro,le eventuali (speriamo di no) alterazioni genetiche che possono (nel 7-15% dei casi di grave oligospermia) essere alla base della grave oligospermia.Tutti i centri di Fecondazione Assistita richiedono gli esami genetici prima di una eventuale Procreazione Medicalmente Assistita e tutti gli andrologi con esperienza nel campo della riproduzione assistita li richiedono prima di prescrivere qualsiesi terapia.
Cordialità vivissime.
[#9] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
per chiarire un equivoco, prima che si allarghi a "macchia d'olio". Non ho detto che Lei non debba effettuare lo screenig genetico. Ma solamente che, indiupendentemente da questo,
[#10] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
per chiarire eventuali malintesi, prima che si allarghino a "macchia d'olio". Non ho scritto che Lei non debba effettuare lo screening genetico. Ma solamente che, INDIPENDENTEMENTE DA QUESTO, Lei NON necessita di intervento correttivo di varicocele. Mi sembrava chiaro prima, spero lo sia di più adesso.
Invio sempre cari saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
mi sembra che nel suo caso qualsiasi indicazione chirurgica, in questo momento, non ha alcun senso clinico. Anche procedere ad una biopsia testicolare bilaterale per una eventuale successiva crioconservazione degli spermatozoi ritrovati in presenza di uno spermiogramma in cui ci sono , anche se pochi, già degli spermatozoi non è una indicazione che può dare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana nè un chirurgo con decennale esperienza in questo tipo di patologie. Casomai, in prima istanza , si procede a delle crioconservazioni ripetute degli spermatozoi normalmente da lei eiaculati. Comunque tutta questa procedura richiede sempre una preliminare e completa valutazione citogenetica ,come già le ha indicato ,in modo molto chiaro, il collega Izzo.
Un caro saluto anche dal sottoscritto.

Giovanni Beretta
[#12] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
nella Sua particolare situazione di severa oligospermia, nel corso di uno screening completo andrologico, a mio modo di vedere sarebbe utile procedere ad un esame bioptico bilaterale del testicolo, con duplice valenza, sia diagnostica che conservativa. Ormai da qualche anno, se decido di effettuare biopsie testicolare cerco sempre di procedere consensualmente alla crioconservazione.
Ancora affettuosi auguri per tutto.
Prof. Giovanni MARTINO
[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,
quando non è indispensabile un approccio chirurgico per capire ma soprattutto per recuperare spermatozoi, da utilizzare successivamente in una tecnica di fecondazione assistita che viene chiama ICSI, dall'acronimo inglese che vuol dire: iniezione intracitoplasmatica di uno spermatozoo all'interno di un ovocita, questa procedura chirurgica non viene indicata da nessun andrologo che si occupa naturalmente di patologia della riproduzione umana.
Sempre un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
[#14] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
nei casi di severa oligospermia come la Sua, nell'iter diagnotico, io inserirei anche la procedura bioptica. Ovviamente non sono solo io a sostenerlo, ma questa tecnica ha delle precise indicazioni che tutti gli Andrologi conoscono (bibliografia disponibile, ma non in libreria). A mio modo di vedere Lei vi rientra. Le probabilità che Lei debba procedere con una tecnica di gravidanza medialmente assistita sono elevatissime.
Affettuosi auguri e cordialissimi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#15] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
io non ho altre parole da aggiungere. Non ci sono iter diagnostici oggi , quelli indicati naturalmente dalle Società Scientifiche uro-andrologiche più prestigiose, che prevedono l'utilizzo di una biposia testicolare a scopo puramente diagnostico nello studio delle problematiche che riguardano la steriltà maschile. Forse le bibliografie a cui fa riferimento il collega sono precedenti al 1992! L'utilizzo di una tecnica di riproduzione assistita (che cosa vuol dire "tecnica di gravidanza medialmente assistita?) purtroppo nei casi come il suo è categorica.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
[#16] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
il mio parere glieLo ho dato. E' solo appunto il mio parere.
Poi naturalmente Lei è liberissimo di confrontarlo con altri, sia virtuali che reali, seguendo alla fine i consigli di chi preferisce o di chi Le ispira maggior fiducia. In fondo il rapporto Medico-Paziente si basa su questi presupposti. Nella Sua Regione non mancano ottimi punti di riferimento.
Affettuosi saluti ed auguri per la realizzazione del Suo desiderio.
Prof. Giovanni MARTINO
[#17] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Concordo con il Dr. Beretta.
[#18] dopo  
Utente 451XXX

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Grazie di cuore a tutti per l'interesse,Vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi, cordiali saluti.
[#19] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
ringraziamo lei per aver scelto, fra tanti, il nostro Forum.
Affettuosi saluti
Prof. Giovanni MARTINO
[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Se lo desidera ci tenga informati.
Ancora un saluto.
[#21] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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ci mantenga informati sull'evoluzione della situazione