Utente 102XXX
Sono un uomo di 42 anni tre mesi fa' sono stato sottoposto ad un intervento chirurgico per ernia iatale. A distanza di tre mesi dall'intervento non ho piu' eruttazioni che avevo prima, continuo a prendere come prescritto dal medico chirurgo lansox 30.Il problema che sino ad oggi riscontro e' un bruciore all'esofago che durante il giorno persiste a volte piu' leggero e a volte piu' forte.Un sapore alla lingua che non capisco se e' dolciastro o salato. Piu forte e' il sapore piu' forte e' il bruciore(o al contrario).Vorrei un consiglio da voi e' possibile che dato che non mi sento risalire piu' niente, il problema proviene dall'acidita' della saliva?Ci sono esami della saliva che si possano fare?

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[#1] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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A soli tre mesi dall'intervento,a cui peraltro mi sembra di capire ha risposto positivamente,la persistenza del bruciore retrosternale potrebbe dipendere dal grado dell'esofagite iniziale.Chieda al suo curante se non sia il caso di un aggiustamento terapeutico(procinetici,inibitori di pompa,sucralfato).Se la situazione migliora,continua per un mese e poi sospende.Se alla sospensione del trattamento ricompaiono i sintomi,controllo endoscopico.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
Io vorrei sapere se il problema puo pervenire dall'acidita della saliva e se ci sono esami della saliva che si possono fare, in quanto tutti i sintomi che avevo prima dell'intervento continuo ad averli, escluse le eruttazioni.
[#3] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Esiste la possibilità di esaminare il grado di acidità della saliva,ma dobbiamo capire,in caso di positività,il perchè.Poichè tra le cause c'è anche il reflusso gastro esofageo,ecco il motivo perchè consigliavo terapia e nuovo controllo endoscopico.Anche un'eventuale manometria potrebbe chiarirci l'efficacia della calibrazione della Nissen.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
grazie
[#5] dopo  
Utente 102XXX

Iscritto dal 2009
A distanza di sette mesi ho rifatto una gastroscopia, non si sono verificati peggioramenti dell'esofagite.Il chirurgo che mi ha fatto l'intervento mi ha prescitto plasil.Sto molto meglio lui dice che e' possibile che sia un problema di motilita' dell'esofago. Mi ha detto di andare avanti con Lansox e Plasil per alcune settimane. Poi diminuire.
[#6] dopo  
Prof. Marco Catani
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è importante dopo qualunque intervento chirurgico aspettare un congruo periodo postoperatorio per il consolidamento e la valutazione del risultato. mi sembra che il risultato sia anche da lei definibile in accettabile.

la terapia medica di supporto dopo il suo intervento è cosa molto frequente.

cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Lucio Pennetti
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Il consiglio che le davo sull'uso dei procinetici era di intervenire proprio sulla motilità esofagea.
Saluti