Utente 131XXX
Salve, scrivo perche' vorrei capire fino a che punto si rischia un'endocardite con un lieve prolasso alla valvola mitrale. Da un paio di giorni ho un'infezione importante a una gengiva ma non posso prendere antibiotici perche' allatto e lo faro' per i prossimi 6 mesi. Con un'infezione nel cavo orale si rischia realmente un'endocardite? E in che percentuale? Da qualche hanno mi hanno diagnosticato un prolasso con piccolo rigurgito. Cosa mi consigliate?

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Guardi una cosa è il vero prolasso mitralico, legato ad un'alterazione del connettivo che costituisce la valvola e che conduce spesso all intervento cardiochirurgico, una cosa cosa è l atteggiamento prolassante di uno deo due lembi mitralici, di rilievo molto frequente ma assolutamente innocuo . Il fatto che la sua insufficienza mitralica sia modesta mi fa pensare proprio al secondo caso.
La possibilità di endocardite su un vero prolasso mitralico nde indispensabile la profilassi, mentre non c'e alcuna indicazione negli atteggiamenti prolassanti dei lembi. Stia serena
Cecchini
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[#2] dopo  
Utente 131XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la pronta risposta. Vivo da qualche anno in Argentina e (forse sbagliando) mi fido ancora troppo dei 'nostri' medici, per questo vi ho scrito. Anche se piccolo il prolasso, entra comunque sangue (cosi' evidenzia l'eco) e quindi credevo che il problema, una volta che il sangue filtra ci fosse comunque.
La ringrazio molto, saro' sicuramente piu' tranquilla.
Cordiali Saluti