Utente 819XXX
Gentili Specialisti,

come tanti anche io ho un problema di dimensioni del pene.

Dopo aver effettuato una visita presso uno specialista Andrologo e dopo aver letto molta letteratura scientifica posso affermare con sicurezza di non avere quello che si potrebbe definire micropene.

In quel caso probabilmente sarebbe opportuno nonché urgentissimo intervenire chirurgicamente.

Nel mio caso le dimensioni sono però molto vicine a quello che si definirebbe micropene.

Le dimensioni del mio pene sono scientificamente adatte ma soggettivamente inadeguate e mi impediscono ormai di avere una vita sessuale. Mi sento inadeguato da quel punto di vista e nessuno specialista o psicologo può darmi la fiducia o sicurezza necessaria, i motivi sono personali, intimi.

Ho provato e riprovato ad accettarmi ma non ce la faccio proprio. Vorrei incrementare circonferenza e lunghezza, non ho certo aspettative di guadagnare così tanti cm ma credetemi che anche quel poco mi aiuterebbe a sentirmi più vicino alla media e ritornare a vivere meglio.

Ho deciso di procedere con un intervento chirurgico (o magari altre tecniche meno invasive vedi acido ialuronico) e mi chiedo quanto segue sostanzialmente. Particolare importanza ha il primo dei quesiti perché è fondamentale trovare professionisti seri sotto ogni profilo.

Come poter scegliere un centro o uno specialista serio in Italia o anche all'estero?

Quali effetti indesiderati o negativi potrebbe avere un intervento di sezione del legamento sospensore?

Si possono abbinare la lipopenoscultura all'intervento precedente di sezione del legamento?

Resto in attesa di qualche chiarimento

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

1. è necessario partire dalla diagnosi: è micropene? lei dice di si ma non si evince il respondo dell'andrologo che l'ha visitata.

2. leggere molta letteratura impone anche di sviluppare il senso critico per capire l'esperienza dello specialista....e questo conta tanto quanto la casistica di una tecnica o di un 'altra.

3. circa la sezione del ligamento sospensore: è semplice ma può conferire al pene un po' troppo movimento meno "congeniale" rispetto ai movimenti del bacino.

ovvio che ha poco senso discutere a distanza di altri tipi di tecniche.....
è ncessario parlare con uno specialista che abbia esperienza...non senza dimenticare una "conditio sine qua non" fondamentale del pene: la rigidità e quindi la capacità di penetrare.



cordialità
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente mi duole dirlo ma allo stato attuale non esistono tecniche chirurgiche valide per allungare un pene fisiologico, si può optare per la resezione del legamento sospensore del pene, ma questo provoca solo un effetto ottico di aumento. personalmente se dopo visita andrologica il collega non ha ritrovato delle misure patologiche e considerando che la lunghezza, quando questa è fisiologica, non incide sulla qualità del rapporto sessuale, è possibile che lei abbia una percezione alterata della propria sessualità e potrebbe essere indicata una terapia psicosessuologica
[#3] dopo  
Utente 819XXX

Iscritto dal 2008
Un allungamento chirurgico dunque sembra una strada non praticabile.

Cosa mi dite delle iniezioni di Acido Ialuronico o delle inserzioni di grasso sottocutaneo? Riescono a dare qualche risultato?

Una terapia psicosessuale secondo me è da escludere, anche se mai dire mai.

In ultima istanza vi chiedo una cosa. Esiste una clinica o centro famoso per questo tipo di problemi nel nostro Paese dove poter vedere uno specialista?