Utente 243XXX
salve, cercherò d'esporre brevemente il problema.
Sin da quando ero adolescente (ora ho 30 anni), sullo scroto, a partire dall'ano sino al frenulo è presente una sorta di "canale sottocutaneo" (non saprei come altro definirlo), lacerato in alcuni punti sull'asta del pene, mentre in altri, come sullo scroto, è integro. premetto che l'unico tipo di intervento subito nella zona genitale è stato 12 anni fa a riguardo del frenulo. Il medico di base disse all'epoca che era un problema legata a questione d'igiene, cosa strana dato che sono sempre stato bene attento a quella zona..disse che sarebbe passata, ma, complice il fatto che non mi dava dolore all'epoca, ho accantonato la questione.
Il tutto non mi ha mai dato problemi di dolore o altro per tutto il resto del tempo...ora, la zona interessata dal problema è quella che va dall'ano a metà dello scroto, qui il "canale" si è sempre riempito di un sostanza bianca/giallastra (pus?) in un primo tempo abbastanza 'solida', più gialla scura che bianca, direi inodore e in scarsa quantità, bastava premere per favorirne la fuoriuscita.
anche sull'asta del pene è presente una porzione di "canale" integra che a volte si riempiva di un po' della medesima sostanza ma questa non da particolari problemi.
personalmente le definirei cisti...se non fosse che cisti non mi pare siano.
Proseguendo..ultimamente (un paio di settimane) la sostanza era molto liquida e presente in grande quantità rispetto a quello che potremmo definire il solito.
(ho notato che la densità e la quantità sono aumentati in concomitanza con l'aumento dei rapporti sessuali che ho con la mia attuale partner, in media due/tre al giorno)
Come premesso non ho mai provato dolore, cosa che invece accade negli ultimi giorni, complice immagino anche al fatto che tale 'canale' pare essere ostruito, impedendo la fuoriuscita del liquido.
La situazione attuale è un ingrossamento di questa sezione del 'canale' specialmente nella zona dell'ano con conseguente rossore e dolore inoltre nella zona vicino ai testicoli (direi praticamente tra i due) ove si trova il punto che permetteva la fuoriuscita del liquido, è presente un gonfiore doloroso (al tatto sembra quasi un terzo testicolo, ma più piccolo). mi scuso per l'esposizione non chiarissima ma anche a seguito di svariate ricerche, qualche problema a descrivere la cosa a parole perché non ho trovato nulla di similare..
lunedì ho la visita dal medico di base, ma ero dell'idea di rivolgermi anche a un andrologo (o dovrei recarmi da un dermatologo?). se poteste darmi un' aiuto a inquadrare meglio di cosa si tratta, vi sarei molto grato.

ps.
ammetto d'essere stato tentato di forare il "canale" ingrossato vicino all'ano poiché il dolore che provoca dall'impossibilità di fuoriuscita il liquido mi sta dando un fastidio notevole. so in cuor mio che non dovrei farlo, ma nel caso, sarebbe una cosa molto deleteria?

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Quello che descrive può essere una fistola perianale che si è fistolizzata,quindi prima di metterci le mani si faccia visitare al più vicino ospedale.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
pertanto che tipo di visita dovrei fare?
(purtroppo non mi fido molto del mio medico di base...lunedì avrò anche il suo parere)

eppure non ho mai avuto problemi nella zona anale/perianale, inoltre il tutto si 'propaga' sullo scroto (si può considerare come una canale che taglia in due scroto e pene) dove inoltre è presente il rigonfiamento.



aldilà di questo, può dare qualche complicazione di sorta?
nel caso si trattasse di fistola immagino la soluzione sia un intervento chirurgico
scusate l'ignoranza in materia...


Dott. Mallus la ringrazio molto per la pronta risposta.