Utente 246XXX
Egregi dottori, nel gennaio 2011 ho effettuato un intervento di simpatectomia toracica bilaterale per risolvere il problema dell'iperidrosi ascellare. Gli effetti si sono visti subito, e la sudorazione compensatoria comparsa su addome e torace è sicuramente più sopportabile rispetto a quella ascellare.
Dopo l'intervento, mi fu prescritta una semplice radiografia che puntualmente effettuai e per la quale mi fu detto che era tutto a posto.
Ora, a distanza di più di un anno, inizio ad avere fastidi alla schiena ed ho la netta sensazione che tutto sia dovuto a quella operazione.
Per circa tre mesi non sono riuscito a dormire, nel senso che puntualmente intorno alle 4 del mattino ero costretto a svegliarmi per i forti dolori (tipo intercostali) alla schiena, dolori che sparivano dopo 10/15 minuti dopo che mi rialzavo al mattino per uscire. Improvvisamente poi non sono più ricomparsi. Ora ogni settimana ho sempre dolori alla parte destra della schiena, quasi come se fosse il polmone a farmi male, poi ho spesso mal di testa e quando alzo gli occhi ho ancora più male. Mi sento stanco e spossato come se avessi l'influenza.
La mia domanda è: possibile che questi sintomi siano collegabili all'intervento? Quali esami posso effettuare per capire se sia così?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Andreetti
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Nella maniera più assoluta vanno associati questi tuoi dolori all'intervento di simpaticectomia per vari motivi:
1. La distanza di tempo intercorsa: troppo tempo 1 anno, se fosse stato l'intervento il fenomeno sarebbe stato immediato;
2. La tipologia del dolore: se fosse da imputare ad un danno secondario all'operazione questo determinerebbe un dolore costante giorno e notte senza fare distinguo;
3. La simpaticectomia consiste nell'ablazione di un minuto tratto di nervo simpatico e non di fibre efferenti/afferenti nervose del dolore;
4. Nell'intervento il polmone non viene toccato: se così fosse le conseguenze sarebbero immediate e non dopo un anno.

Nella tua richiesta di consulto non sei chiaro riguardo le tue abitudini di vita: fai pesi?soffri di scoliosi?sei fumatore?fai un lavoro sedentario?hai provato a prendere antinfiammatori e il dolore è passato?ecc.
Sai tutte queste notizie sono utili.
Il consiglio che ti do è di tornare dal chirurgo che ti ha operato (che tra l'altro è un medico e non solo un chirurgo) e farti visitare. Vedrai che ti dirà poi quali esami fare.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 246XXX

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Gentile dottore, la ringrazio preliminarmente per la sua risposta che mi conforta.
In ogni caso per completezza di esposizione, come lei mi ha fatto giustamente notare, aggiungo le informazioni che mi ha richiesto.
-non faccio psi;
-non soffro di scoliosi;
- fumo poco, ma fumo;
faccio un lavoro relativamente sedentario, nel senso che la mattina sono in giro ed il pomeriggio seduto in studio;
- ho effettuato in questi giorni le analisi del sangue ed una rx al toprace: dalle prime è risultato un valore molto basso di globuli bianchi (2,77) mentre dalla rx è risultato tutto a posto.
Purtroppo, mi è abbastanza difficoltoso ritornare dal chirurgo che mi ha operato poichè si trova in un'altra città piuttosto lontana dalla mia.
La ringrazio nuovamente.
Saluti.