Utente 247XXX
Buongiorno,
Spiego brevemente il mio problema circa 4 anni fa ho cominciato ad avere i seguenti disturbi :
Assenza di erezioni mattutine
Difficoltà ad avere erezioni
Problema di mantenimento erezione


Nel 2010 sono stato sottoposto a una ecografia peniena dinamica con somministrazione di 2.5 mcg di prostaglandina per via intracavernosa.

Valutazione clinica dopo FIC
Turgidità
Anomalie corpi cavernosi e/o tunica albuginea :nessuna

Analisi spettrale

velocità di picco sistolico arteria cavernosa destra ( 10 m ) 32cm/sec
velocità di picco sistolico arteria cavernosa sinistra ( 10 m ) 32cm/sec
velocità telediastolica arteria cavernosa destra ( 10 m ) 10cm/sec
velocità telediastolica arteria cavernosa sinistra ( 10 ) 10cm/sec
indice resistenza arteria cavernosa destra 0.69
indice resistenza arteria cavernosa sinistra 0.6
tempo di accellerazione arteria cavernosa destra : 64mmsec
tempo di accellerazione arteria cavernosa destra : 64mmsec
spessore medio intimale arteria cavernosa destra :0.2 mm
spessore medio intimale arteria cavernosa destra :0.2 mm
Conclusioni : l'analisi spettrale rivela una modesta componente disfunzionale veno-occlusiva

In questo momento sono in cura con il viagra con lieve miglioramento però con forti effetti collaterali vampate di calore e mal di testa
c'è una cura definitiva a questa patologia ? ci sono patologie che creano fuga venosa ?

Ringrazio anticipatamente tutti i medici per le loro risposte

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

ho la sensazione che la diagnosi indicatale sia stata un pò precipitosa.

Potrebbe essere utile, senza furie ed ansie eccessive, ripetere con il suo andrologo il test dinamico a dosaggi di prostaglandina E1 più alti e poi rivalutare la risposta che si ottiene con ecocolordoppler.

Nel frattempo, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  


dal 2012
Gentile Dr Beretta,


Dopo circa 6 mesi ho rifatto l'ecografia peniena dinamica con somministrazione di 5 mcg di prostaglandina per via intracavernosa.
Risultato uguale a quello precedente.
Se utilizzo in maniera costante vasodilatatori posso avere una guarigione o un netto miglioramento D.E ?
Ci sono ulteriori esami da fare per capire meglio la situazione ?
Consigli ?

La ringrazio anticipatamente per la sua risposta,

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

il dosaggio usato nel test è purtroppo ancora basso ma, a questo punto, ridiscuta tutto il suo problema con l'andrologo e con lui studi una strategia terapeutica capace di superare il suo problema e tra queste, quella da lei stesso suggerita, potrebbe anche essere presa in considerazione.

Ma le ripeto ora ridiscuta tutta la questione con il suo andrologo di riferimento.

Cordiali saluti.

[#4] dopo  


dal 2012
Gentile Dr Beretta

La scorsa settimana ho rifatto un ecografia penieno dinamica con un altro dottore con la somministrazione di 10 mcg di prostaglandina per via intracavernosa non ho avuto nessuna risposta erettiva ma ha escluso una fuga venosa,può essere ?
Inoltre visitandomi ha riscontrato un ingrossamento della prostata.
Questi sono i risultati delle analisi prescritte :

bilirubina totale 1,48 0,2 - 1,3
bilirubina diretta 0,31 0,05 - 0,3
bilirubina indiretta 1,17 0,1 - 0,85
gamma gt 15 4 - 50
glicemia 99 60 - 110
colesterolo 182 150 - 200
trigliceridi 69 50 - 170
transaminasi gpt 12 5 - 40
transaminasi got 15 5 - 40
testosterone 7,11 2,7 - 10,7
psa totale 0,950 0,1 - 5
psa libero 0,48 0,1 - 2,8
rapporto psa libero/psatotale 0,51 > 0,15
ft3 3,63 2,3 - 4,2
ft4 1,21 0,8 - 1,7
tsh 1,190 0,5 - 4
prl 8,1 3-15

Perche soffro di d.e se non nessun problema vascolare e ormonale ?
Ripeto non ho nessun erezione mattutina da ben 4 anni.
Il mio medico mi ha prescritto la seguente cura :
Arteril una compressa per 3 mesi
poliven una compressa per 3 mesi
prostil forte una compressa mattina e sera per 3 mesi
levitra 5 mg una compressa per 3 mesi
5 punture di caverjet

è una cura giusta ? ci sono altre analisi da fare ?
In questo momento ho tanta confusione in testa può darmi dei chiarimenti grazie

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

da quello che ci scrive, pure noi si ha una "grande confusione in testa".

Se non ha problemi vascolari od ormonali la terapia indicata potrebbe non essere mirata, soprattutto alla sua età..

Risenta ora il suo andrologo e con lui valuti la possibilità di sentire in diretta un bravo psicologo.

Cordiali saluti.
[#6] dopo  


dal 2012
Gentile Dr Beretta,

Il mio andrologo dopo aver visto che non rispondo a nessuna terapia pensa si possa trattare di un problema neurologico,sono in attesa di effettuare l'esame elettromiografico del nervo pudendo.Questo nervo può dare D.E ?

La ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sì!

Nel frattempo si rilegga, se non ancora fatto, l’articolo, già consigliatole, pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184/quando-l-erezione-e-d ,

Un cordiale saluto.
[#8] dopo  


dal 2012
Dott.Beretta
In caso si trattasse di un problema al nervo pudendo quali sono le soluzioni possibili ?
Ho letto l'articolo però non parla in maniera dettagliata delle cause neurologiche e le possibili terapie.
Se può essere utile per farsi un idea spesso devo urinare più volte per sentire la vescica vuota ( non soffro di incontinenza ) e a volte sento delle leggere scosse lungo il pene..
possono essere sintomi legati al nervo pudendo o a altro ?
In attesa le porgo cordiali saluti

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Faccia l'esame elettromiografico proposto, capito dove sta il problema, se il problema è neurologico, poi si può impostare eventualmente una terapia mirata.
[#10] dopo  


dal 2012
Lunedì le farò sapere l'esito dell'esame.Sinceramente non so cosa sperare.
Saluti
[#11] dopo  


dal 2012
Gentilissimo Dr Beretta,

Lunedì ho effettuato l'esame elettromiografico del nervo pudendo che è risultato nella norma.Ora sono in attesa di fare una risonanza magnetica all'encefalo per vedere la situazione del mio prolattinoma.Volevo chiederle potrebbe essere l'adenoma ipofisario a darmi questo problema ? Secondo ilo mio andrologo che ha parlato con suo collega endocrinologo potrebbe essere questa la chiave .Cosa pensa ?

p.s
Sono in cura da 2 anni con parlodel 2,5 mezza compressa la sera
la prolattina è scesa
[#12] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Un prolattinoma in alcuni casi può scatenare un problema di desiderio e quindi di secondari problemi erettivi.

Definisca ora per bene il problema sempre con il suo andrologo ed il suo endocrinologo.

Ancora cordiali saluti.
[#13] dopo  


dal 2012
Dr Beretta,

Oggi ho ritirato la risonanza questo è il referto:

Regolare fossa cranica posteriore.
non si rilevano alterazioni di segnale a carico della sostanza bianca encefalica.
nei limiti il sistema ventricolare,non dilatato ne deformato.
In asse le strutture mediane.
regolari le circumvoluzioni cerebrali.
Nei limiti della norma l'emergenza dei principali nervi cranici.
Sella normo-conformata senza evidenza di masse espansive endosellari.
Da questo esito c'è qualcosa che possa giustificare il mio continuo mal di testa e sopratutto la mia disfunzione erettile ?
Se fosse tutto un problema psicologico perche non ho mai erezioni e non rispondo alle iniezioni di caverjet da 20 mg ?
La stimolazione con immagini no ha nessun effetto su di me,

Oltre i sintomi descritti ho la sensazione che gli occhi ballano (tremano),durante la giornata soffro di spasmi muscolari diffusi,insonnia di mantenimento,ecc.
Sono già andato da un neurologo che ha escluso problemi organici.
Ho fatto anche sedute psicologiche.
Parlando francamente secondo lei cosa devo fare ?
La ringrazio per la sua disponibilità
Cordiali saluti
[#14] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

da tutto quello che ci scrive, senza altre indicazioni, particolari non possiamo che confermare un possibile e probabile problema di natura psicologica.

Ora comunque risenta in diretta il suo andrologo di riferimento.

Cordiali saluti.
[#15] dopo  


dal 2012
Se fosse un problema psicologico come mai le punture di caverjet non mi danno nessuna erezione ?
[#16] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Si parla di "iperattivazione" del sistema nervoso simpatico.

Ne riparli sempre con il suo andrologo.
[#17] dopo  


dal 2012
Purtroppo devo aspettare una settimana per parlare con il mio andrologo.Se si trattasse di iperattivazione del sistema nervoso simpatico quale cura devo seguire oltre una psicoterapia ? antidepressivi o altro ? e solo per farmi un idea .
[#18] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Deve semplicemente sentire il suo psicologo, se presente!
[#19] dopo  


dal 2012
Gentilissimo Dr Beretta,

In questi giorni ho parlato con il mio andrologo e ho consultato un psichiatra per valutare bene la mia situazione.
Il psichiatra ha riscontrato una forte ansia somatizzata ( se non ho capito male ha parlato di un super eccesso di adrenalina ) compatibile con la mia disfunzione erettile,per questi motivi mi ha prescritto thymanax 25 mg più 2 flaconi di magnesio.L'andrologo ha aggiunto cialis 20mg più una bustina al giorno di bioarginina.
Cosa pensa ? le sembra una terapia mirata ?
In attesa le porgo cordiali saluti

[#20] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sì, potrebbe essere la corretta prospettiva terapeutica che ora le conviene seguire.
[#21] dopo  


dal 2012
Gentile Dr. Beretta,

Oggi ho rifatto l' ecocolordoppler penieno con caverject da 20 mg rispetto alle altre volte ho avuto una leggera erezione.Il mio medico dice che ho un fortissimo ipertono adrenergico cosa significa ? Rispetto all'altra volta ha aggiunto che ho una fuga venosa ( prima diceva che non c'era ) .Mi ha prescritto la seguente cura
Bioarginina fiale 1 mattina e sera
levitra 5 mg una alle 19
2 punture di caverject 10 mg a settimana
prostil forte 1 compressa mattina e sera



Non ho capito bene il significato di ipertono adrenergico
Di fuga venosa ( l ansia può alterare l'esame ? ) si può guarire con una cura a base di vasodilatatori ?
Legatura venosa ?
[#22] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

l'ipertono adrenergico significa semplicemente che la sua paura faceva 90 e le pulsazioni cardiache e tutta la sua attività, legata all'adrenalina, era alle stelle.

Sulla diagnosi finale a lei suggerita e le indicazioni terapeutiche, da questa postazione, poco possiamo capire e quindi la rimandiamo in diretta al suo andrologo che gliele ha indicate.

Ancora un cordiale saluto.
[#23] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Beretta,

Non ho capito se questa fuga venosa è causata dall' ipertono adrenergico o sono due cose distinte.La ringrazio per la sua disponibilità.
[#24] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Sono due cose chiaramente distinte.

La prima, cioè la fuga venosa, è ancora un'entità patologica tutta da definire e molto discussa in ambiente andrologico!

Risenta il suo andrologo in diretta.

Ancora cordiali saluti
[#25] dopo  


dal 2012
Gentile dr . Beretta,

Sono 21 giorni che assumo la paroxetina a dosaggio di 20 mg ( per curare l'ansia )come era prevedibile ho avuto un azzeramento del desiderio sessuale e un peggioramento della D.E.Ha senso continuare a prendere levitra 5 mg e la bioarginina in fiale ? la paroxetina blocca la funzione di questi vasodilatatori ?
Giorno 4 gennaio ho la visita di controllo con il mio psichiatra ovviament parlerò con lui per vedere se si può cambiare farmaco visto gli effetti sulla sfera sessuale.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Cordiali saluti
[#26] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore ,

la Paroxetina può avere influssi negativi sul desiderio sessuale ma non sugli aspetti vascolari della risposta sessuale.

Cordiali saluti.
[#27] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Beretta,

pensavo bloccasse l'ossido nitrico.Allora continuerò ad assumere i farmaci sperando di avere gli effetti desiderati.
Buone feste
[#28] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
a soli 26 anni, un deficit erettivo e le sue indagini, non può affatto durare da aprile a dicembre, ma sarebbe già dovuto essere risolto e da tempo.
Le cause alla sua età, anche nel caso veramente remoto fossero organiche, sono sempre "miste", la componente psichica e relazionale, va sempre attenzionata e trattata.
Le allego qualche lettura, coì potrà riflettere ulteriormente , oltre alle indicazioni dei Colleghi.

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html


http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto
[#29] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Randone,

Lei dubita che sia un problema organico ? purtroppo la diagnosi è stata chiara fuga venosa ( per quello che ho capito non si può assolutamente guarire ma migliorare la situazione assumendo farmaci vasodilatatori ).
Per farle capire meglio la mia situazione 4/5 anni fa si sono presentati oltre la d.e i seguenti sintomi :
spasmi muscolari
tremori interni
telogen effluvio cronico ( caduta capelli )
insonnia di mantenimento
mal di testa cronico

Il mio psichiatra ha diagnosticato un ansia generalizzata con doc per questo motivo assumo la paroxetina.
Come può immaginare penso ossessivamente al mio problema sessuale ( non ho erezioni spontanea di mattina da ben 4 anni ) psicologicamente sono molto frustato da questa situazione non vedo via di uscita.

Premetto che ho passato 12 anni di fortissimo stress,separazione genitori,morte fratello dopo una lunga malattia ( linfoma di hogking) un anno dopo muore mio padre ( tumore alle vie biliari ) circa 3 mesi fa si è ammalata pure mia sorella ( carcinoma mammario ).
Nonostante tutto non mi sento depresso.
Ho letto con molto piacere le letture che mi ha consigliato.
La ringrazio per l'interesse.
Cordiali saluti


[#30] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Lo stress cronico, con le sue manifestazioni somatiche, non e' un buon alleato sotto le lenzuola.
Ha adoperato qualche farmaco/ lozione per la caduta dei capelli?
[#31] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Randone,

Ho provato e continuo a provare lozioni insieme a integratori prescritti dalla dermatologa,purtroppo questo tipo di caduta non si arresta fino a quando non si risolve la causa ( si presume psicologica ).
Secondo lei la mia d.e è causata da un fattore psicologico ?
cordiali saluti
[#32] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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La fuga venosa, non e' scientificamente provata, la invito a leggere l' articolo del dr. Cavallini.

http://www.medicitalia.it/giorgiocavallini/news/357/Deficit-erettivo-da-fuga-venosa-l-araba-fenicia

Escluse le cause organiche, quelle psichiche, sono tante e tali, che necessitano una diagnosi a parte.
Le chiedevo delle lozioni, perche' molte di esse, sia per uso topico, che integratori, che farmaci, portano deficit erettivo, si chiama " sindrome post/ finasteride" .
Solitamente in sede di visita( io lo faccio durante la prima valutazione, per completare la mia cartella sessuologica) , si investiga l' uso di farmaci, tra cui quelli per la vaduta dei capelli.

Da qui' sono solo ipotesi, ma se lei dopo tanto scrive ancora a noi ed e' anche seguito de visu, qulcosa non va
[#33] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Randone,

Anche il dr. Beretta mi ha spiegato che la fuga venosa è un argomento molto discusso in andrologia.La lozione è a base di minoxidil comunque il deficit erettivo è nato molto prima.
Le preoccupazioni ( economiche,lavorative,familiari,salute ) mi tormentano ci penso continuamente anche di notte (il mio cervello pensa ossessivamente a queste situazioni )è come un circolo vizioso.
In passato ho effettuato presso una struttura pubblica diverse sedute di psicoterapia cognitiva comportamentale che non mi ha dato nessun risultato a livello psico/fisico.
Purtroppo in questo momento non mi posso permettere sedute di psicoterapia .
La ringrazio per la sua disponibilità.
Cordiali saluti

[#34] dopo  


dal 2012
Gentile dr. Randone,

Secondo la sua esperienza un problema psicologico può creare disfunzione erettile costante anche assenza di erezioni notturne ? la diagnosi di fuga venosa può essere alterata dalla mia ansia durante l'esame ?
Di solito quante sedute ci vogliono mediamente per migliorare la situazione ?
Cordiali saluti
[#35] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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la diagnosi di fuga venosa può essere alterata dalla mia ansia durante l'esame ?

La sua domanda contiene in sè due problematiche:

1-la fuga venosa non esiste.
2-la sua ansia durante l'esame, cosa dovrebbe alterare la fuga venosa, che non esiste?

I preventivi temporali non si possono fare onlie, dopo un'accurata diagnosi, si stabilità il percorso più adatto a lei, ed alla sua storia clinica e sessuale.
[#36] dopo  


dal 2012
Gentile dr Randone,

Se non esiste perche gli andrologi danno questa diagnosi ?
Quindi se non esiste è tutto un discorso psicologico ?
cause sconosciute alla medicina attuale ?
Sono un pò confuso non so chi combattere
[#37] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Le cause psicologiche, non sono affatto sconosciute alla medicina attuale.
Lei la diagnosi l'ha avuta e chiara, ora deve solo decidersi di curarsi .
L'etere non l'aiuta , ma in questo caso le fa solo perdere tempo.
Saluti
[#38] dopo  


dal 2012
Gentile dr.ssa Randone,

con la frase " sconosciute alla medicina attuale " intendevo dire cause che non siano psicologiche.Faccio fatica a capire come la mente possa dare la disfunzione erettile anche quando non ci sia ansia apparente,ho fatto uso di diversi vasodilatatori come levitra,viagra,cialis ma la situazione non cambia molto Leggendo su internet sono molte le persone che hanno avuto la diagnosi di fuga venosa,addirittura molti si sono decisi a mettere le protesi.Se fosse solo un problema psicologico come mai gli andrologi non danno questa diagnosi ma si rifugiano con la diagnosi di fuga venosa ?
Scusi se le faccio sempre le stesse domande però non riesco a capire .
Solitamente come si svolge una seduta da un sessuologo ?
Sinceramente non ho paura di parlare dei miei problemi con un psicologo però quando si tratta della sfera sessuale mi imbarazza un pò parlarne.
[#39] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Mi astengo dal rispondere alle sue domande, anche perchè sempre le stesse e non utili per lei.
Parli con il suo andrologo di fiducia, colui che le ha fatto la diagnosi e che le ha prescritto la farmacoterapia e, che immagino si stia occupando del suo svezzamento .
Il "sessuologo" o psico.sessuologo, non è altro che uno psicologo\psicoterapeuta\medico, perfezionato in sessuologia clinica.
Spero di essere stata chiara, auguri per tutto
[#40] dopo  


dal 2012
Gentile dr.ssa Randone,

Si sono in cura da un andrologo ma non è stato molto chiaro a riguardo.
Anche lui mi ha detto che questa storia della fuga venosa è molto discussa.
Stiamo provando una cura riabilitativa con l'assunzione giornaliera di levitra e bioarginina con scarsi risultati per il momento.
Sicuramente appena avrò la disponibilità economica andrò da un psicologo specializzato in sessuologia .Magari andrò da lei visto che risiede nella mia stessa città.

Cordiali saluti
[#41] dopo  


dal 2012
Gentile dr.ssa Randone,

Quanto costa mediamente una seduta da un psicologo sessuologo ? quante sedute mediamente si svolgono a mese ?