Utente 242XXX
Salve, avrei una curiosità riguardo a un problema cardiaco ereditario.
Mia madre, oggi quasi sessantenne ha un problema cardiaco, più nello specifico una dilatazione biatrale. Prolasso valvolare mitralico con rigurgito moderato-severo. insufficienza tricuspidalica lieve. Ha avuto i primi problemi intorno ai 30 anni in seguto a un edema polmonare, in quanto non sapeva del suo problema cardiaco. Ha successivamente sostenuto una gravidanza nella quale sono nata io. Le era stato proposto successivamente di sottoporsi all'intervento chirurgico per riparare la valvola, ma lei ha rifiutato. Ha vissuto altri 30 anni benissimo facendo regolarmente sport, ma qualche mese fa è stata molto male e ora ha la fibrillazione cronica e prende 9 pastiglie al giorno in attesa dell'intervento, ormai inevitabile.
Io (la figlia) ho 21, quasi 22 anni e ieri ho fatto un ecocardiogramma con la seguente diagnosi:prolasso del lembo anteriore mitralico con lieve rigurgito. controllo annuale.
Il cardiologo mi ha detto che è un problema ereditario e che dovrò controllare la situazione una volta all'anno. Vorrei sapere:
Il mio problema è lo stesso di mia madre in misura lieve perchè sono ancora giovane o è diverso?
potrò peggiorare pure io fino al giorno dell'intervento? oppure è possibile che rimanga così come è ora?
La ringrazio,
Distinti Saluti
Giulia Deiana

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Dr. Mariano Rillo
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Effettivamente il prolasso mitralico è una condizione ereditabile. Nel suo caso però, a differenza di sua madre, l'entità delprolasso è assolutamente differente e non preoccupante e una valutazione seriata nel tempo servirà solo per confermare la stabilità del problema, che può restar tale anche per sempre.
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