Utente 162XXX
Buonasera medicitalia,ringrazio chi presterà attenzione al mio consulto. Sono una donna di 26 anni, peso 54 kg e alta 1,67, non fumo, non bevo alcoolici. Sei mesi fa ho avuto un figlio con parto naturale. La mia pressione arteriosa è mediamente 110/60. Ho sempre sofferto d'ansia che gestisco bene. Gli esami del sangue sono perfetti così come la tiroide. Fino a 16 anni sono stata un'atleta agonistica. Durante le visite sportive non mi è stato mai riscontrato alcun problema. Durante la preparazione del primo esame universitario avverto una lieve extrasistole, mi reco dal cardiologo, elettrocardiogramma perfetta, dall'ecocolordoppler mi viene riscontrata una lieve insufficiente mitralica e aortica. Il medico mi dice di tenere sotto controllo la situazione con controlli periodici, perchè non è detto che l'insufficienza resti sempre così lieve. Ogni sei mesi tornavo dal cardiologo e la situazione era sempre la stessa. Durante una visita dal medico curante, gli spiego delle visite cardiologiche e lui mi visita il cuore e mi dice che sto prestando fin troppa attenzione a un problema che non esiste. Mi fa fare anche una piccola prova, corsa e ginnastica sul posto mi ricontrolla il cuore e dice che sto benissimo. Deciso per curiosità di consultare un altro cardiologo che mi spiega effettivamente cosa ho, un problema diffusissimo e assolutamente non preoccupante. Torno da lui dopo sei mesi e quasi mi rimprovera dopo avermi visitato. Mi ha perfino detto che la mia presenta è una offesa alle persone che hanno problemi di cuore e che devo concentrare la testa altrove e il fatto che io abbia extrasistole non è indice di malattia. Premetto che le extrasistole non sono mai state rilevate dalle decine di elettrocardiogrammi fatti. Con una lievissima insufficienza aortica e mitralica ogni quanto devo effettuare i controlli? Un'ultima domanda. Due anni fa mi è successo un episodio che non ho mai riferito al medico. Durante un momento di fortissimo stress emotivo e fisico, ho avvertito una extrasistole seguita da forti battiti del cuore. Non so se fossero extrasistole ma sentivo proprio il battito forte, non mi sembrava tachicardia anzi, sentivo proprio bum-bum bum-bum fortissimo. Vorrei solo sapere solo se avrei dovuto preoccuparmi e riferirlo al cardiologo e fare esami più approfonditi o può essere un episodio che può succedere a chi come me è molto molto ansioso. Non so se è utile, ma il mio papà soffre in ugual modo di extrasistole ma è sanissimo per fortuna. Grazie mille per l'attenzione.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
28% attività
0% attualità
12% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Probabilmente le sue insufficienze valvolari mitralica e tricuspidalica sono di tipo fisiologico e non comportano alcun pericolo per la sua salute. Segua le indicazioni del suo specialista e cerchi di stare serena. UN caro saluto, Ugo
[#2] dopo  
Utente 162XXX

Iscritto dal 2010
Grazie mille dottore per la risposta. Io sono abbastanza tranquilla perché so di essere in buone mani. Lei ritiene che un controllo ogni anno possa bastare? Riguardo invece a quel singolo episodio di "batticuore" (che forse che le ho descritto in maniera incomprensibile) pensa che possa stare tranquilla? Grazie ancora per l'attenzione.