Utente 255XXX
Innanzitutto spero che chirurgia generale sia il topic giusto
Mi sono operato a fine novembre del 2011 per la rimozione di una fistola sacrococcigea. Tutto bene con la tecnica aperta e medicazione una al giorno.
Purtroppo la cicatrizzazione della ferita, pur alternando fasi di miglioramento, è attualmente molto lenta (sono trascorsi dal'intervento ben7 mesi)
Ecco le tecniche provate e consigliate dal medico:

- pulizia con betadine e inserimento di garza allo iodioformio
- pulizia con betadine e cura antibiotica per giorni 6 (consigliata poichè la cicatrizzazione della ferita si era "arrestata") e applicazione di "spugne"
- pulizia con betadine e applicazione di "spugne" al posto delle semplici garze in tnt per assorbire l'eccessivo essudato della ferita
- pulizia con betadine e applicazione di garza "aquacel"
- Pulizia con il mercurio cromo e applicazione di garza pulita in tnt. (senza cenni di miglioramento evidenti)
- Pulizia con betadine e applicazione di garza pulita in tnt.
- Pulizia con mercurio cromo e applicazione di garza pulita in tnt. (attuale)

Vi chiedo gentilmente se ci sono metodi alternativi per accellerare la cicatrizzazione.
A riguardo vi chiedo se possano fare al caso mio i seguenti farmaci, ( cioè che possano essere utili senza il rischio di recidive) :

- Trofodermin (spray o crema)
- Holoil (crema)
- Ve3active (crema)


Vi ringrazion anticipatamente

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Andrebbe visitato per esprimere un parere ed escludere una cisti residua o recidiva.
In ogni caso, la frequenza delle medicazioni non deve essere eccessiva, puo' essere controproducente medicare troppo.Prego
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