Utente 189XXX
Buongiorno,
mia mamma, 75 anni , è stata operata il 23 luglio scorso (colpo isterectomia per prolasso uterovaginale) - l'intervento è andato bene, ma due giorni dopo è insorta una febbricola serale di 37.9, debellata con una tachipirina 1000 anche per lenire il dolore alla parte operata. A distanza di cinque giorni è ricomparsa la febbricola serale, tuttora persistente (otto giorni) - preciso che il rialzo termico si verifica intorno alle 17.00 e oscilla tra i 37 e i 38 gradi, a seconda della giornata, per poi sparire a tarda sera. Temperatura diurna è stabile intorno ai 36.5. Ad una visita di controllo non è apparso nulla di anomalo nel decorso postoperatorio, a parte un sospetto ematoma pelvico, per cui è stato prescritto antibiotico (ciprofloxacina da 500 due volte al giorno per sei giorni). Siccome il medico che ha effettuato la visita di controllo ha definito questa febbricola "strana" e non era sicuro che fosse effettivamente febbre settica, a Suo avviso di che cosa potrebbe trattarsi? Sintomi specifici non ce ne sono, a parte un po' di stanchezza, sonnolenza e dolorini nella parte operata, che immagino siano normali in una persona non più giovanissima che ha subito un intervento del genere. Grazie

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Dr. Andrea Favara
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Buongiorno, l' iperpiressia postoperatoria puo' riconoscere diverse cause, tra le quali sicuramente i problemi infettivi e la sepsi. In particolare nel suo caso l' ematoma descritto potrebbe aver sviluppato una raccolta batterica. Le ipotesi tuttavia sono tante e solo una valutazione diretta permette un approfondimento. Auguri!
[#2] dopo  
Utente 189XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio, vediamo come procede allora.