Utente 201XXX
Buongiorno,
mia mamma di 74 anni da anni assumeva del tenormin per tenere la pressione sotto controllo. e' stata di recente cambiata con 1 cps di norvasc perchè con il tenormin i battiti restavano troppo bassi, circa 50, 55 al minuto. dopo un mese dall'inizio dell'assunzione del norvasc lamenta ogni giorno rigidità degli arti inferiori al punto che fatica a camminare; non lamenta dolore in particolare come nel caso di crampi ma vera e propria rigiditò per la quale non ha mai sofferto in passato. il cardiologo le ha prescritto eventualmente di passare a dilatrend in caso di mal tolleranza. Quello che lamenta può essere legato a un effetto collaterale del norvasc? grazie

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Dr. Maurizio Cecchini
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Il Norvasc (amlodipina) e' un calcio antagonista che puo' facilmente provocare edemi, gonfiore agli arti inferiori, specie con questi climi caldi. Il sospendere bruscamente un beta-bloccante come il tenormin per passare di colpo al Norvasc non pare una brillante idea, per molti motivi. Solitamente si tende in questi casi ad associarli
Arrivederci
cecchini