Utente 268XXX
Buongiorno.Sono un uomo di 41 anni. Scrivo per avere un parere riguardo la riparabilità della mia valvola mitralica, operazione della quale dovrò essere a brevissimo sottoposto.Dall'ecocardiogramma transesofageo le conclusioni del cardiologo sono le seguenti: valvola mitrale con lembi ispessiti e mixomatosi con ampio prolasso del lembo posteriore (scallops P2-P3 e verosimilmente P1), con elongation delle cordetendinee senza chiari segni di rottura di corda tendinea. Anulus mitralico dilattato ( 50 mm ?) che contribuisce alla alterata coaptazione dei lembi. La color dopler jet centrale di insufficienza ad ampia area di convergenza di grado moderato severo.Ad un precendente esame ecolor dopler il risultato è stato:mitrale con pattern diastolico normale (E/A>1), rigurgito moderato severo, con area del jet 12,77 cm2, ventricolo sinistro nella norma, atrio sinistro dilattato (diametro 57x60 mm). Mi hanno detto che faranno una toracotomia. Secondo voi la situazione è tale per cui si potrà riparare la valvola senza ricorrere alla sostituzione? Un'ultima domanda: quanto è la durata di una protesi mitralica di tipo biologica? Voi cosa indichereste tra biologica e meccanica? Aspetto ansiosamente una sua risposta. La ringrazio tanto per la disponibilità Andrea da Cagliari

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Dr. Giuseppe Iaci
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La certezza della riparabilità di una valvola si ha solamente in sala operatoria.

L'ecocardiogramma transesofageo sembrebbe indicare un prolasso molto esteso del lembo posteriore che in centri specializzati, ha una buona percentuale di possibilità riparativa.

Alla sua età una protesi mitralica biologica ha una durata media di 10 anni.

La scelta tra biologica e meccanica è molto personale, ma alla sua età se proprio dovesse rendersi necessario sceglierei una protesi meccanica.

Cordialmente
GI