Utente 274XXX
Salve, a distanza di 6 mesi dalla rotture del flessore profondo dito medio in zona 2 esattamente all'altezza della prima falange, il dito benchè muovo le ultime 2 falangi ha una piegatura limitata, mi era stato detto che avrei avuto una mano funzionale, ma non riesco a chiudere il pugno, se non accompagno il medio con le altre dita! il deficit è eccessivo come si spiega se si tratta di un filo che hanno riattaccato? sarebbe consigliabile un nuovo intervento per liberare il tendine da un ammasso molto duro e insensibile che ha intorno così da migliorare la situazione? non capisco perchè devo avere questo deficit handicap elevato a vita che mi impedisce di fare molte cose se si tratta di un semplice filo da riattaccare! gente ha infortuni seri alle gambe poi riprende a camminare seppur a distanza di un annetto perchè io per tutta la vita devo avere una mano deficitaria per colpa di un filo che non scorre bene e non si tratta di nervi la sensibilità è piena del dito!!!?Nella speranza di avere spiegazioni e risposte porgo distinti saluti

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signore,

il paragone con le gambe non regge !

Non è un fatto di dimensioni, ma di complessità anatomica: la chirurgia dei tendini flessori, soprattutto in zona 2, è gravata da complicanza frequenti.

Non ho capito però bene quale sia il suo problema: a cosa si riferisce quando parla di un "filo da riattaccare".

Potrebbe trattarsi semplicemente di aderenze peritendinee, risolvibili con un intervento di tenolisi.

Buona domenica.