Utente 210XXX
gentili dottori se posso vorrei chiedere un vostro parere, sono stata al pronto soccorso per un malessere e hanno notato che avevo la tachicardia mi hanno fatto l'ecg e mi hanno detto che era una tachicardia sinusale ora però noto che sul foglio che mi hanno lasciato sta scritto tachicardia atriale, visto che devo sentire il cardiologo che mi sta seguendo non so se riferire che mi hanno riscontrato una tachicardia sinusale o atriale oppure sono la stessa cosa? inoltre il medico mi ha detto che il cuore stava fibrillando significa solo che avevo la tachicardia vero? perchè l'ultima volta che ho sentito parlare di fibrillazione è stato con mio nonno che poi però è morto quindi non so se cominciarmi a preoccupare o meno. vi ringrazio e mi scuso per il disturbo. cordiali saluti a tutti.

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Dr. Mariano Rillo
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La tachicardia sinusale, la tachicardia atriale e la fibrillazione atriale sono 3 entità completamente distinte,per cui lei ho ha l'una o l'altra. L'accelerazione fisiologica del battito viene definita tachicardia sinusale ed è fisiologica. Se lei avesse una tachicardia atriale o una fibrillazione atriale chi ha fatto l'ECG lo avrebbe segnalato. A questo punto il consiglio è di rivolgersi al suo cardiologo.
Cordialità
[#2] dopo  


dal 2012
la ringrazio per la risposta, il fatto è che mi hanno fatto un ecg e mi hanno detto che era una tachicardia sinusale sicuramente dovuta all'ansia quindi mi hanno dato degli ansiolitici dopo un po' con il saturimetro mi hanno rivisto i battiti e la saturazione e il medico mi ha detto che avevo il cuore che fibrillava e mi hanno rifatto l'ecg su questo secondo ecg non hanno fatto nessun commento e nemmeno ho avuto la possibilità di vederlo quindi non so che tachicardia hanno visto il problema è che poi mi hanno dato i betabloccanti e mi hanno detto di fare ulteriori accertamenti perchè non era ansia poi sul foglio che mi hanno dato c'è scritto tachicardia atriale e visto che mi avevano inizialmente detto che era una tachicardia sinusale io al cardiologo gli ho detto che hanno visto una tachicardia sinusale. ora il cardiologo sospetta un tpsv mentre su questo foglio c'è scritto tachicardia atriale sono un po' confusa lei cosa ne pensa? la tachicardia sopraventricolare e tachicardia atriale sono la stessa cosa?? mi scuso per il disturbo, la ringrazio è stato molto gentile a rispondere. cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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La tachicardia atriale è una delle forme di tachicardia sopraventricolare (ce ne sono decine di forme differenti) quindi è importante stabilire di cosa si stà parlando perchè la terapia dipenderà dal tipo di aritmia sopraventricolare. Dall'ECG non è semplice eseguire la diagnosi differenziale, soprattutto per chi non ha l'adeguata esperienza come in P.S. Le consiglio di rivolgersi ad un bravo aritmologo (un cardiologo con specifiche competenze in alterazioni del ritmo del cuore) che saprà consigliarla per il meglio.
cordialità
[#4] dopo  


dal 2012
la ringrazio è stato molto chiaro e gentile, speriamo bene! cordiali saluti.
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Gentile dottore buonasera, mi scuso per il disturbo le vorrei chiedere un parere mentre aspetto di fare altri accertamenti. Ho ritirato il risultato dell'holter ci sono degli episodi di tachicardia sopraventricolare ma guardando i tracciati ho notato una cosa e cioè dopo la tachicardia il cuore rallenta di colpo e c'è la scomparsa dell'onda P, questa cosa si vede da diversi tracciati e addirittura nell'ultimo si vede che oltre all'onda P non è presente nemmeno l'onda T cioè si vede solo il complesso QRS il cardiologo non mi ha saputo dare una spiegazione, spero che mi aiuti a capire, la ringrazio ancora mi scuso per il disturbo cordiali saluti.
[#6] dopo  


dal 2012
gentile dottore le ho chiesto questa cosa perchè sono preoccupata può essere pericolosa questa condizione? ho visto che si verifica soprattutto durante la notte! mi hanno consigliato uno studio elettrofisiologico del cuore ma io non vorrei farlo però allo stesso tempo non mi hanno spiegato se corro dei rischi se non faccio questo studio lei che ne pensa? mi scuso per il disturbo ancora cordiali saluti.
[#7] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Gentile utente
non vorrei essere scortese, ma i consigli che le potevo dare li ho già dati...
Lo studio elettrofisiologico in mani esperte non è pericoloso...ma anche la sua artimia non lo è e inoltre lo studio ha un suo razionale se serve come esame diagnostico preliminare ad una terapia ablativa dell'aritmia....ma questo và valutato da un bravo aritmologo (ossia che sia all'altezza della situazione).
E con questo la saluto cordialmente
[#8] dopo  


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va bene la ringrazio è stato molto gentile. cordiali saluti.