Utente 165XXX
Buonasera,
ho 26 anni e all'età di 18 mi hanno riscontrato aneurisma del setto interatriale con minimo shunt; tutt'oggi non ho ancora capito però la differenza che c'è fra forame ovale pervio e aneurisma del setto interatriale, sono la stessa cosa o ci sono delle differenze fra le due anomalie? Quando si parla di chiusura del fop le stesse cose valgono per la chiusura del difetto interatriale, ad esempio?
Grazie per le risposte spero vorrete darmi, nel frattempo vi auguro buon lavoro e buona serata, M.

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[#1] dopo  
101860

Cancellato nel 2013
Il setto interatriale (SIA) si forma grazie alla fusione di due sepimenti (uno dal basso all'alto, il secondo dall'alto al basso) detti septum primum e secundum. Il punto di contatto determina una sorta di depressione, chiamata fossa ovale, che durante la vita uterina rimane aperta (forame ovale) per permettere al sangue di passare dall'atrio dx al sx in modo da cortocircuitare i polmoni. La mancata fusione, alla nascita, della fossa ovale determina la parvietà del forame ovale (FOP), patologia congenita molto frequente con shunt da sx a dx, quasi sempre non diagnosticata se non durante l'esecuzione di un ecocardiogramma per altri motivi. A volte la FOP può causare un'embolia paradossa ovvero il passaggio di piccoli trombi dalla parte destra del cuore (per esempio trombi derivanti dalle vene della gamba) alla parte sx del cuore e quindi nella circolazione sistemica (per es al cervello). Fortunatamente l'embolia paradossa è rara.
L'aneurisma del setto è invece un assottigliamento della parete del SIA, a volte associata a FOP, a volte no, che tende a muoversi leggermente da una parte all'altra degli atri durante la sistole del cuore (come una piccola vela che sbandiera). Non causa alcun problema.
Il difetto del setto interatriale invece è una comunicazione tra i due atri quasi sempre in corrispondenza della fossa ovale, di dimensioni maggiori rispetto al FOP e quindi con maggiore shunt (difetto tipo ostium secundum, il più frequente). A volte può essere più in alto o più in basso nel setto, spesso associato ad altre anomalie, per esempio ritorno venoso anomalo parziale o insufficienza mitro-tricuspidalica congenita (difetto tipo ostium primum e difetti del seno venoso).
Il difetto del SIA è di competenza cardiochirurgica tramite intervento a cuore aperto o, se possibile,di competenza cardiologica tramite inserimento di una sorta di ombrellino (Amplatzer) per tappare il difetto (senza ricorrere all'intervento tradizionale). La FOP non viene quasi mai corretta in quanto lo shunt è minimo e il rischio di embolia paradossa è bassissimo. A volte è associata a cefalea (cause non ben chiarite), che però, in una percentuale non bassa, non regredisce neanche dopo l'inserimento dell'Amplatzer, in quei pochi casi si sia deciso di posizionarlo.
Nel suo caso (aneurisma del SIA e piccolo shunt) il mio consiglio è non fare nulla. Eviti di fare immersioni per il rischio aumentato di embolia paradossa. Per il resto nessuna controindicazione allo sport.

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 165XXX

Iscritto dal 2010
Grazie Dottor Bardi per la sua risposta!
Le auguro buona serata, M.