Utente 240XXX
Buonasera ,
Sono una ragazza di 22 anni e ho eseguito una risonanza magnetica all'encefalo per escludere che la gastroparesi dalla quale sono affetta potesse derivare da problemi neurologici.
È risultata solo una minuta area di iperintensità di segnale nelle sequenze a lungo TR, localizzata in sede sottocorticale temporale sinistra.
Volevo chiedere se la presenza di tale area possa essere collegata alla pervietà del forame ovale che è stato riscontrato circa un mese fa oppure se sia un dato irrilevante anche dal punto di vista cardiologico .
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Se lei è portateice di un forame ovale pervio e la RM cerebrale è sospetta come pare peruna ischemia cerebrale lei dovrebbe sottoporsi quanto prima alla chiusura del difetto e nel frattempo iniziare teraoia anticoagulante
Arrivederci
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la celere risposta.
Mi ero dimenticata di dirle che nel referto c'è scritto che l'area di iperintesità è di catetere aspecifico.
Cosa significa ? Come si fa a capire se la lesione sia o meno di natura ischemica?
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Aspecifico significa che non e' sicuramente su base ischemica / infartuale.
Ovviamente , essendo lei portatrice di un forame ovale pervio, e' molto sospetta per lesione ischemica, data proprio la sua giovane eta'.
Arrivederci
cecchini
[#4] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
Possibile che abbiano scritto che sia aspecifica perché il quesito era quello di gastroparesi e non di pervietà del forame ovale ? L'operazione e la terapia sono consigliate lo stesso nonostante l'aspecificità ?
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Il forame pervio va chiuso (ovviamente vanno stabilite le dimensioni con un'ecografia transesofagea), ed almeno una terapia antiaggregante sarebbe sicuramente consigliabile.
Una "lesione aspecifica" in un cervello giovane di 23 anni in una portatrice di PFO fa sempre pensare ad una lesione ischemica, fino a prova contraria.
Arrivederci
cecchini
[#6] dopo  
Utente 240XXX

Iscritto dal 2012
Per il momento ho fatto solo il bubble test che ha riscontrato un abbondante passaggio di microbolle e mi avevamo detto nei prossimi mesi di fare anche l'econtransesofagea.
Il radiologo mi aveva detto che l'area di iperintensità essendo minuta aveva un carattere quasi irrilevante però non era a conoscenza della pervietà del forame ovale .
Essendmi ricordata che la pervietà può comportare un incontro tra circolazione arteriosa e venosa causando conseguentemente un deficit di ossigeno mi è venuto il dubbio fondato a quanto pare che vi sia un collegamento !
Consegnerò tutto al mio cardiologo e la terrò aggiornata .
Grazie arrivederci