Utente 772XXX
Salve,

a fine aprile mi sono sottoposto ad un intervento di circoncisione radicale. In base ai consigli di mio padre, che da giovane aveva avuto lo stesso intervento, sono stato attento, durante la guarigione, a controllare la mia cicatrice, per evitare che si formasse un "cordone fibroso" in corrispondenza della stessa.

Circa un mese dopo, preoccupato da quello che sembrava proprio un cordone, mi sono recato dal chirurgo che mi aveva visitato e mi ha prescritto una pomata a base di cortisone per due settimane. Il problema mi sembrava effettivamente sparito.

Però già in due occasioni, dopo un rapporto sessuale, ed in un'altra, dopo una masturbazione, mi si è creato un piccolo strappetto nella pelle pochi millimetri sotto la cicatrice. Addirittura, in uno di questi casi, circa tre settimane fa, causa probabilmente uno stato di debilitazione generale, la ferita si è infettata e mi è anche venuto un herpes genitale (descritto in un RECENTE CONSULTO ON-LINE su questo forum), attualmente in fase di remissione.

La dermatologa che mi ha visitato mi ha controllato soprattutto per l'herpes, e, alle mie domande su quello strappo, non ha risposto direttamente quasi a farmi capire che non è niente di cui preoccuparsi. Un altro urologo invece mi aveva detto che può accadere che, a causa dello sfregamento e della "foga" di avere questi problemi.

A me invece frulla in testa un altro dubbio, da qualche giorno a questa parte:

1) E se fosse invece l'effetto della cicatrice non guarita perfettamente e dell'attrito prodotto da questo piccolo (almeno a me sembra tale) accenno di cordone?
Certamente la zona sotto la cicatrice non è totalmente piatta, ma si sente un rilievo (una specie di salvagente) in alcune zone praticamente piatto o morbidissimo, in altre zone più consistente ed in rilievo?

2) E' normale questo tipo di cicatrice?

3) Secondo la vostra esperienza, quali problemi crea tipicamente un'eventuale cicatrice "mal riuscita"?

4) Eventuali rimedi? Altre ipotesi sull'insorgere di questo strappetto?

GRazie mille per le eventuali risposte

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[#1] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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Gentile Signore,

il tessuto cicatriziale purtroppo non è mai uguale a quello sano! Se esiste una tensione di quest'area, frequente durante erezione e sfregamenti, essa può provocare una lacerazione su una cute poco elastica.
Quest'ipotesi va chiaramente confortata dall'esame clinico.
distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
http://www.claudiobernardi.it
[#2] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
mi sentirei di darLe almeno in parte ragione. Non è stato un intervento fortunato. Questo a conferma che la circoncisione è un intervento tutt'altro che banale ma invece molto delicato. Non capisco il Chirurgo che L'ha operata quando ha deciso di affidare a Lei il controllo nel tempo del buon esito del tessuto cicatriziale. Doveva farlo lui in prima persona. Problemi di tecnica chirurgica forse non perfetta possono essersi associati a quelli infettivi virali. Ed ho il sospettto che Lei abbia ripreso, non so se di Sua iniziativa, forse troppo presto una normale attività sessuale.
Adesso il consiglio più corretto è quello che Lei si rechi a periodici e ravvicinati controlli clinici, anche medicazioni se occorressero, dal Collega Chirurgo che L'ha operata. Da questo dato non si esce.
Affettuosi auguri di pronta risoluzione del problema e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#3] dopo  
Utente 772XXX

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OK, a parziale discolpa del medico che mi ha operato, c'è da dire che lui è a Padova, mentre io a Torino, dunque non è facile farsi visitare.

Ad essere sincero, i vostri pareri mi hanno un po' confuso..

Per il Prof. MASSIMO VITALI:
l'Herpes si è appena risolto, ma in passato le lesioni si erano create anche quando non ce l'avevo...

Per il Dr. CLAUDIO BERNARDI:
l'ipotesi della pelle poco elastica mi preoccupa. Si normalizzera da sola? Qual è il rimedio eventualmente? E quali esami o test si possono fare al riguardo? Infine un ultimo dettaglio: può avere a che fare qualcosa il fatto che anni fa ho sviluppato delle smagliature molto profonde e dolorosissime sui bicipiti delle braccia? Può essere un indice di scarsa elasticità. Ancora adesso quella zona è soggetta a tumefazioni con troppa semplicità...

Per il Prof. GIOVANNI MARTINO:
L'attività sessuale con il partner l'ho ripresa un mese dopo, mentre quella "personale" dopo sole due settimane: non ce la facevo più...
Nel dettaglio cosa può essere andato storto in fase operatoria? La quantità di pelle asportata? La tecnica di ricucitura? Infine, di che tipo di medicazioni si tratta?


Grazie a tutti per le risposte fornite. Attendo fiducioso ulteriori consigli.
[#4] dopo  
Prof. Giovanni Martino
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Gentile Utente,
non deve rimanere perplesso ma comprenderà benissimo quanto sia difficile consiglirLa in maniera esaustiva utilizzando una mail.
Si, assolvo pienamente il Collega che L'ha operata se lui è a Padova e Lei risiede a Torino. Lei tuttavia dovrebbe fissare un appuntamento con lui e farsi controllare.
Per quanto riguarda l'epoca della masturbazione e del primo rapporto sessuale dopo l'intervento, i tempi sarebbero corretti. Dico sarebbero perchè questi sono i tempi di una fimosi che guarisce perfettamente senza complicanze. Nel Suo caso, dobbiamo fidarci solo del Suo giudizio, dal momento che nessun medico Le ha detto: ok tutto a posto riprenda l'attività sessuale.
Per quanto riguarda infine le problematiche legate all'intervento, potrei farle un lunghissimo elenco di errori tecnici possibili o di complicanze sopraggiunte. Non servirebbe a nulla se non a generare, questo si davvero, solo confusione.
Affettuosi auguri per tutto e cordialissimi saluti.
Prof. Giovanni MARTINO
[#5] dopo  
Dr. Claudio Bernardi
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Gentile Signore,

generalmente i processi cicatriziali si stabilizzano dopo circa sei mesi. Le cicatrici che hanno una tendenza alla retrazione devono essere massaggiate ed idratate bene con creme emollienti. Tutto ciò, ovviamente, non esclude in nessun modo la necessita del controllo medico.
distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
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