Utente 717XXX
gentilissimi dottori ...
sono un ragazzo di 18 anni,operato da appena una settimana di postectumia e frenulecotmia a causa di una fimosi(pur se non serrata) e del frenulo corto.
Brevemente vi confesso che come ogni diciottenne vorrei una normale vita sessuale che tuttavia non ho. Questo giustifica il mio intervento, prima di ciò non scoprivo mai il glande in erezione e nemmeno in condizioni normali pensando che la crescita avrebbe stimolato il mio pene a fare quel che doveva.. ma già da un anno(ai 17 anni) scocciato di ciò deponevo le mie paure e facevo scendere la pelle (sotto l' acqua ) dimodochè non avessi dolori ma soprattutto non avessi la sensazione ripugnante di disincollaggio come accadeva quando provavo a scoprirlo senza bagnarlo.... insomma ero e sono ipersensibile al tatto...

ora sono stato operato e malgrado il chirurgo mi abbia lasciato la pelle sul glande (in modo che potesse coprirlo per metà) la notte stessa post operatoria(e anke in seguito) ho avuto erezioni e i punti attorno la pelle assieme ad essa sono scesi al di sotto del glande "strozzandolo".
Risultato un pene enorme glande gonfio pelle di sotto gonfissima come siliconata ma soprattutto impossibilità nel rialzarla e riportarla sul glande stesso.
Vado alla visita dopo 5 giorni post operatori e provano a farmi salire la pelle nonostante i dolori lancinanti che mi provocavano.
Unica soluzione: bucare il gonfiore con aghi e far uscire in questo modo la sostanza all' interno.
Ora mi ritrovo piu sgonfio ma ho ancora l' edema e una sensibilità assurda che nn mi permette nemmeno di sfiorarmi sto usando creme anestetiche e lavaggi disinfettanti ma le mie preoccupazioni sono tante innanzitutto perchè la pelle non si alza seppur ancora gonfia ma poi il dolore che il toccarmi mi procura.. voi in merito alla mia storia cosa potete suggerirmi? guarirò presto? l' ipersensibilità si attenuerà?

grazie anticipatamente per la risposta
e per la pazienza
cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,si tranquillizzi e vedrà che il quadro clinico si normalizzerà nell'arco di poche settimane.E' difficile esprimersi senza poter indagare personalmente,per cui Le consiglio di far riferimento al chirurgo operatore.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr. Sergio Longhi
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Da quanto descrive è andato incontro ad una verosimile parafimosi. Le consiglio di far monitorare la condizione locale al chirurgo operatore ed in caso di recidiva del problema di recarsi immediatamente presso il pronto soccoroso dell'ospedale ove è stato trattato. Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Utente 717XXX

Iscritto dal 2008
gentili dottori

anzitutto grazie per le risposte fornitemi..
ne approfitto per dirvi che sono andato un paio di volte dopo l'operazione dal chirurgo ma ora ha detto che procederà da solo...
3 giorni fa mi bucherellava la pelle gonfia e si sgonfiava lasciando comunque una parte gonfia che tuttavia in questo tempo non ha accennato a migliormenti...

sono 18 anni di preoccupazioni su quest' argomento e continuano le stesse nonostante abbia deciso di operarmi e abbia spavaldamente affrontato la situazione come una persona che vuole definitivamente scrollarsi di una situazione che nn gli va a genio..

sperando che per agosto possa essere attivo e godermi le vacanze, anche se la priorità per ora è quella di camminare bene e nn provare dolore al minimo tocco

andrò da un altro medico, ma voglio chiedervi ancora
se anche solo trascorrendo i giorni e quindi "per inerzia" il mio problema possa comunque risolversi...

grazie ancora per la disponibilità