Utente 310XXX
Buongiorno,
Ho 23 anni e vi scrivo in quanto, nonostante le temperature ormai si stiano alzando, spesso mi capita di avere improvvise sensazioni di freddo che mi inducono addirittura ad accendere una stufetta quando in casa ci sono 21-22 gradi ed all'esterno ancora di più. Oltre a tale sensazione noto che le unghie delle mani assumono una colorazione violacea, soprattutto entrambi i pollici, che scompare solo quando inizio a sentire che la temperatura corporea innalzarsi (in quanto le mani non sono più fredde) . Di recente ho fatto un ECG per la visita di idoneità dell'AVIS, i cui risultati sono stati:
-Frequenza 51 BPM
-Intervallo PR 134 ms
-Durata QRS 92 ms
-QT/QTc 424/390 ms
-Assi P-R-T 52 75 63
-Bradicardia sinusale con aritmia
-Blocco di branca destra incompleto
-ECG nei limiti della norma.
Ogni tanto inoltre percepisco dei tonfi al cuore, ma non di frequente, sebbene in un episodio di forte stress emotivo ne abbia percepiti più di uno nell'arco di pochi secondi. Sono inoltre una persona ansiosa ed in questo periodo di forte stress ho rilevato un incremento nella frequenza con cui questo fenomeno si verifica.
Secondo il vostro parere, questa condizione può essere considerata fisiologica o necessita di un consulto specialistico?
Vi ringrazio per l'attenzione e vi porgo i miei saluti.

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Dr. Mariano Rillo
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Molto probabilmente non è il cuore responsabile di quello che riporta (tranne le extarsistoli che sono frequentissime anche in soggetti sani)...Faccia comunque una visita cardiologica con ECG ed ECO. L'ansia però da sola può essere responsabile dei sintomi che descrive.
Saluti cordiali