Utente 191XXX

Salve,

Sarò sintetico nelle descrizioni dei sintomi, e poi andrò con le premesse.

Da un paio di settimane ho iniziato a sentire un fastidio all'altezza del cuore, non molto esteso. Una settimana dopo il primo episodio, la cosa è diventata un fastidio più esteso al centro del petto, mai forte ma comunque presente. Il fastidio era accompagnato da mal di schiena, un po' di mal di testa occasionale, poi negli stessi giorni nausea e inappetenza occasionale, andavo in bagno di frequente. In un paio di episodi il fastidio si è “spostato” al braccio sinistro, lo sentivo sul braccio ma non al centro del petto, altre volte era localizzato in sedi leggermente diverse, anche un pò sulla destra. Ora è all'altezza del cuore, leggero, e ho un senso di affaticamento generale anche quando parlo o mi muovo, sento l'affanno ad esempio quando parlo. Ho anche spasmi frequenti al sopracciglio destro. A volte sento dei colpi improvvisi al cuore, delle accelerazioni che mi fanno sobbalzare. Ma accade di rado.

Premessa:

Sono un po' ipocondriaco, lo confesso.

Il primo episodio si è scatenato mentre ero in alta montagna (circa 3000). Il secondo idem, ma dopo essere stato in alta montagna (sempre 3000), esposto a vento gelido.

Il pensiero è andato subito al cuore, ma conoscendomi e avendo anche fatto un ecocardiogramma a luglio (di routine, non ho mai sofferto di cuore), ho pensato potesse trattarsi di un colpo di freddo o qualcosa del genere, amplificato dalla mia ansia.

Resta il fatto che continuo ad avvertire questo fastidio all'altezza del cuore, anche se quello allo sterno (il più forte che ho provato) si è calmato.

Per tranquillizzarmi, ieri, mi sono recato alla guardia medica, dove mi hanno misurato la pressione e rassicurato (qualche vitamina e voltaren). Senza però fornirmi sufficienti argomentazioni razionali (se non qualcosa tipo "sei giovane, non puoi soffrire di cuore" e cose del genere).

Domande:

- Può un episodio ansioso produrre tutti questi sintomi, o semmai amplificarli?
- Devo fare ulteriori controlli?
- Da cosa potrei capire se effettivamente il mio problema è più rilevante, e ad esempio riguarda il cuore?

Non nego che la cosa mi mette in agitazione, e l'agitazione si traduce in accelerazione del battito cardiaco.


Grazie,


A.

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[#1] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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Buongiorno,
Non si capisce bene dalla sua descrizione se il fastidio che sente sia continuo, ossia sempre presente. Il dolore cardiaco difficilmente è costante e sempre presente.
Sicuramente uno stato di agitazione generale può amplificare le sensazioni del nostro corpo.
Se l'ecocardiogramma è stato eseguito quando già i sintomi erano presenti, potrebbe eventualmente farsi visitare da uno specialista ed eseguire un elettrocardiogramma per escludere possibili cause cardiache del dolore.

Cordiali saluti
Alessandro Durante
[#2] dopo  
Utente 191XXX

Iscritto dal 2011

Il fastidio è quasi costante, anche se cambia un po' di caratteristiche, ad esempio ora non sento più un forte fastidio allo sterno ma "qualcosa" a livello del cuore. Per circa una settimana era al centro del petto e abbastanza presente, ora è più sottile, può essere legato a uno stato di attenzione e agitazione suppongo. Infatti al risveglio non lo avevo.

L'ecocardiogramma è stato eseguito quando mi sentivo bene.

Può trattarsi anche di un problema di natura gastrica?

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Alessandro Durante
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C'è la possibilità che sia legato a uno stato di maggiore allerta, ma per non sottovalutare possibili problemi è sempre meglio escludere problematiche cardiache con una valutazione specialistica.
Come le ho detto prima il dolore cardiaco è difficilmente costante e fisso per interi giorni.

Cordiali saluti
Alessandro Durante