Utente 362XXX
Salve, sono una ragazza di 24 anni. Oggi ho fatto un ECG e successiva visita cardiologia per il fatto che spesso, da circa due mesi, quando mi sveglio, ho il cuore che batte forte e questo mi succede, raramente, anche durante la giornata. Il cardiologo mi ha trovato la pressione abbastanza bassa, e questo già lo sapevo, una lieve tachicardia, che ha presunto fosse associata alla tensione provocata dalla visita, e ha detto che potrebbe esserci un prolasso della valvola mitrale. Mi ha fatto fare la "prova del pollice" (perdoni l'ignoranza, ma non so il nome esatto) per vedere se era più lungo delle altre quattro dita, messe nel senso contrario, ed è risultato positivo. Non mi sembrava preoccupato, ma mi ha detto di chiedere un consulto alla mia dottoressa per decidere se fare o meno un ecocardio. Sicuramente mi rivolgerò a lei, ma nel frattempo mi farebbe piacere aver un consulto anche da voi.
A causa dell'ansia, ho cercato in rete le possibili cause e ho trovato la sindrome di Marfan, e mi sono parecchio allarmata. E' una malattia veramente rara o potrei ritrovarmici anche io, anche se presento soltanto una leggera tachicardia?
Scusi per il disturbo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
32% attività
20% attualità
16% socialità
PISA (PI)
Rank MI+ 68
Iscritto dal 2009
Mi sembra che la sua ansia galoppi un po troppo lontano.
Fare diagnosi di prolasso mitralico con il rilevo di tachicardia è una cosa che fa ridere i polli.
Per ciò che riguarda la,prova del pollice come dice lei, il medico ha voluto testare la lassista delle,articolazioni.
Le faccio presente che le persone affette da Marfan sono generalmente molto alte e magre.
Esegua un ecografia cardiaca così si toglie il pensiero del prolasso mitralico
E si tranquillizzi , santo cielo.

Saluti
Cecchini