Utente 727XXX
Gentilissimi Dottori,
A seguito ad un trauma alla caviglia sn con conseguente iperestensione del tendine d'achille, ho avvertito un forte dolore al tendine ed a tutto il polpaccio. Non passando il dolore mi è stata prescritta un'ecogragia con il seguente responso:
L’esame eseguito con sonda lineare ha evidenziato un assottigliamento del terzo distale del tendine di achille, piccola raccolta anecogena di circa 7mm x 5mm all’inserzione del tendine sul calcagno come da entesite. Ho fatto riposo e antifinfiammati ma solo lievi miglioramenti e quindi dopo due mesi ho eseguito un'ulteriore ecografia con questo esito:
Tendine d'achille integro, di spessore assottigliato all'estremità distale ed ecostruttura lievemente ipoecogena da tendinosi. Segni di borsite pre-achillea. Mi interesserebbe sapere, nei limiti del possibile, cosa si fa in questi casi di solito, se è previsto un intervento chirurgico e se l'assottigliamento del terzo distale è qualcosa di grave. La mia situazione attuale è dolore nel camminare e indurimento dal lato esterno della caviglia fino al polpaccio. Grazie e buona giornata
[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile Signore,
il trauma che ha avuto ha probabilmente 'svegliato' una situazione preesistente fino ad allora sintomatica.
Ovvero, è possibile che il tendine d'Achille fosse già sofferente anche se non dava segno di sé. Il trauma ha probabilmente scatenato una tendente che si sta cronicizzando.
All'inizio si può gestire la cosa senza ricorrere alla chirurgia: bisognerebbe portare un rialzo al tacco, assumere degli antinfiammatori, e fare della terapia fisica come gli ultrasuoni associando magari degli integratori alimentari per la protezione del tendine.
Se dopo alcuni mesi di terapia medica non si riesce a risolvere il problema potrebbe essere il caso di ricorrere al trattamento chirurgico.
Naturalmente il tutto va conservato da un'accurata visita specialistica e, se ce ne fosse il caso, da ulteriore approfondimento diagnostico con risonanza magnetica (che è possibile procrastinare dopo une mese o più di terapia se questa non ha effetto).
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
La ringrazio per avermi risposto, la mia paura è evitare la rottura del tendine, ma nello stesso tempo cercare di non stare troppo tempo fermo in quanto, avendo altri problemi, ho bisogno di fare esercizi di fisioterapia.
Cordiali saluti,
[#3] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
Oggi sono stato in visita dal fisiatra il quale, oltre a pomate locali antinfiammatorie e miorilassanti, mi ha prospettato l'idea di eseguire un ciclo di onde d'urto o infiltrazione di cortisone, lasciando a me la scelta anche se mi ha detto che col cortisone la guarigione potrebbe avvenire prima. Mi sono un pò informato su internet ed ho letto che il cortisone ha tanti effetti collaterali fino alla rottura del tendine stesso, è davvero così rischioso? E' meglio evitarlo?
Grazie e cordiali saluti
[#4] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Sono d'accordo sulle onde d'urto, mi terrei distante dal cortisone, che dà subito beneficio ma col tempo potrebbe peggiorare la qualità del tendine.
[#5] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio Dottore per la sua gentilezza nel rispondermi a questo punto opterò per le onde d'urto .
Buona serata!
[#6] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
Stavo per cominciare il ciclo di onde d'urto, ma il mio ortopedico di fiducia mi ha stoppato dicendo che le onde potrebbero provocarmi il distacco del tendine dall'osso vista la tendinosi ed una vecchia piaga da decubito ormai cicatrizzata da un periodo passato di allettamento oltre un peggioramento della situazione. Il Fisiatra ed il terapista, al contrario, hanno escluso questo pericolo dicendomi che questo è l'unico modo per curarmi e potrei avere solo giovamenti od al massimo stabilità, ora a chi devo credere??? Ci sono questi rischi? In caso di tendinosi le onde rigenerano nuovo tessuto?
Grazie e cordiali saluti
[#7] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Il rischio di lesione del tendine con le onde d'urto è probabilmente più teorico che reale... Sono stati descritti dei casi, ma si tratta dell'eccezione.
Comunque visto che il suo tendine è assottigliato è giusto usare prudenza e, come scrivevo nella prima risposta, un buon compromesso può essere scegliere gli ultrasuoni che hanno un'energia molto più bassa e hanno la funzione di ridurre l'infiammazione.
Cordialità.
[#8] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dottore per la sua gentilezza e professionalità nel rispondermi, Le auguro una buona giornata.
Cordiali saluti
[#9] dopo  
Utente 727XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dottore,
A distanza di mesi mi ritrovo ancora con lo stesso problema, nel frattempo ho eseguito 6 sedute di tecar senza risultato ed ho consultato 3 ortopedici che mi hanno dato soluzioni diverse tra cui aspettare che passi con pazienza, camminare sul dolore, fare un allungamento tendineo ed ultrasuoni ad immersione. L'unica cosa su cui tutti si trovati d'accordo è quello di evitare le onde d'urto.L'ultima ecografia che ho eseguito a fine ottobre presenta il seguente referto: Esame eseguito con sonda lineare multifrequenza da 6.0 -10.0 in fase statica e dinamica a mostrato:
Dismogegeneità ecostrotturale degli stati cutanei e sottocutanei per esiti di LDD.
Tendine achilleo di spessore ridotto:
Biometria: diametro antero-posteriore: 3,7,- diametro trasversale: 14,4.
Il pattern ecografico fibrillare tendineo risulta disomogeneo nel tratto inserzionale come per fenome di tendinosi ed irregolare per la presenza di aree iperecogene da riferire ad esiti fibrotici.
Normale lo spessore e l'ecogenicità della vaginale tendinea.
Assenza di versamento ecopercebile a livello delle borse preachillea e retrocalcaneare superficiale.
Irregolarità del superificie calcaneare.
Gentile Dottore come potrà capire non so più cosa fare e non so nemmeno a chi ascoltare quindi vorrei sapere da lei, se possibile: il diametro del mio tendine è a rischio rottura? Le aree fibrotiche possono risolversi naturalmente (sono passati 8 mesi dall'eventi traumatico) e gli ultrasuoni possono essere utili o solo onde d'urto e operazioni? Facendo esercizi di raffarzomanto il diametro del tendine migliora o ciò che si è perso è perso.Grazie per la sua gentilezza e scusi per domande che possono sembrarle banali, ma sto perdendo un pò la fiducia.