Utente 765XXX
Buongiorno. Una settimana fa ho subito la lussazione della rotula e al pronto soccorso mi hanno messo un tutore rigido lungo fino alla caviglia (quindi senza poter piegare il ginocchio) anche se mi era permesso il carico e la deambulazione. Mi hanno altresì prescritto iniezioni di eparina una volta al gg fino a quando non avessi smesso il tutore più altri 20gg dopo aver ripreso la mobilità! Qualche giorno fa ho effettuato una risonanza e una ulteriore visita presso un ortopedico e mi è stato tolto questo tipo di tutore e consigliato un tutore più corto (fino a metà polpaccio e fino a metà coscia tipo il "lligagib open dr.gibaud") che mi permette un parziale piegamento del ginocchio, oltre al permesso di toglierlo per compiere qualche esercizio. Lo carico abbastanza bene già e comunque mi muovo abbastanza .
La mia domanda è se con questo tipo di tutore e movimento è diventata inutile l'eparina (e in quel caso ricontatto l'ortopedico per il suo permesso) o se è comunque sempre fortemente consigliata fino a che non si riprende la mobilità normale.
Grazie mille

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[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
la prescrizione dell'eparina può dipendere da vari fattori. Sicuramente il principale è l'immobilità, nel caso di traumi di competenza ortopedica. Bisogna però anche prendere in considerazione la presenza di eventuale edema o gonfiore della gamba, il body mass index, età, la motilità prevista, terapia farmacologica concomitante, predisposizione o familiarità al tromboembolismo etc.
Purtroppo non ci sono linee guida chiare per la piccola traumatologia e l'indicazione viene lasciata per lo più alla discrezione del medico prescrittore.
Io ai miei pazienti, generalmente, raccomando di proseguire con la terapia eparinica finchè non riprendono a deambulare senza appoggio (cioè senza stampelle, deambulatore o altri ausili), a meno che non ci siano altri fattori che mi inducono a consigliare il proseguimento.
Spero di aver risposto alla domanda.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille della Sua cortese risposta. sto infatti continuando a fare iniezioni anche in virtù del fatto che domenica devo prendere l'aereo.
Volevo fare un altra domanda. Sono 15gg che porto il tutore e che cammino non a pieno carico ma lo poggio tranquillamente. Sto facendo esercizi isometrici per il quadricipite che ho visto stanno tenendo la muscolatura abbastanza soda, e fra qualche giorno mi è stato detto che potevo iniziare a fare qualche piegamento e fare esercizi anche alzando la gamba da stesa. Il mio dubbio è però riguardo l'ematoma che è diminuito ma non si è riassorbito , e mi chiedevo se fosse normale e se devo attendere la sua scomparsa per iniziare a piegare il ginocchio. Il ginocchio comunque non è gonfio e dove prima sembrava ci fosse un po di liquido,pare non ci sia più! Rimane nella parte interna e nel retro del ginocchio appunto l'ematoma che è dolente solo in alcuni punti ,e dove punge a volte mentre cammino. Sto continuando a mettere l'essaven gel e fare impacchi di ghiaccio più volte al giorno. È corretto? Se ho un pochino di dolore nei movimentie ancora ematoma vuol dire che non si é cicatrizzato è che devo stare ancora ferma?

Grazie mille
Cordiali saluti
[#3] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Per una lussazione della rotula venti giorni di immobilizzazione di solito sono sufficienti, dopo riprenderei la mobilizzazione a tolleranza (cioè quel tanto che il dolore concede).
L'ematoma può richiedere diverse settimane in più per scomparire del tutto, quindi non mi preoccuperei più di tanto. L'essaven può essere di aiuto, ma fondamentalmente è una questione di tempo. Il ghiaccio lo trovo più utile e continuerei a usarlo.
[#4] dopo  
Utente 765XXX

Iscritto dal 2008
Grazie mille di nuovo della sua cortese risposta !