Utente 102XXX
BUONGIORNO, SCUSI PER IL DISTURBO, SONO STATO OPERATO DI INSUFFICIENZA MITRALICA CON PLASTICA DEL LEMBO POSTERIORE CIRCA 30 ANNI FA'. ESEGUO TUTTI GLI ANNI CONTROLLO DAL CARDIOLOGO E ANCHE QUEST'ANNO L'ESITO E' INSUFFICIENZA MITRALICA DI GRADO LIEVE NON SIGNIFICATIVA - DIMENSIONE DEGLI ATRI E VENTRICOLI NEI LIMITI - L'UNICA COSA PER LA QUALE SONO PREOCCUPATO E' CHE RISPETTO AGLI ALTRI ANNI IL CARDIOLOGO HA SCRITTO: "GROSSOLANA CALCIFICAZIONE IN CORRISPONDENZA DELLA COMMISURA". E' UNA COSA IMPORTANTE? SI STA PER CASO ROVINANDO LA VALVOLA? O E' SOLO NORMALE PER IL TIPO DI INTERVENTO? COME MAI NON E' STATO EVIDENZIATO SINO ALL'ANNO SCORSO? GRAZIE E BUON NATALE

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Dr. Chiara Lestuzzi
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La calcificazione dell' anello mitralico o delle commissure si può osservare con una certa frequenza, soprattutto nelle persone anziane, ed è un reperto senza significato clinico.
Nel suo caso si può essere sviluppata (anche se lei è giovane) perché il flusso attraverso la valvola riparata non è perfettamente lineare e ha scatenato una reazione fibrotica. In parole semplici, è come un callo che si sviluppa nei punti in cui la scarpa sfrega il piede.
Se non si associa a disfunzione valvolare (stenosi e/o insufficienza) non c'è da preoccuparsi.