mano  
 
Utente 340XXX
Buongiorno .Un mese fa, mentre effettuavo una forte trazione di un ramo di un arbusto,non ricordo se attorcigliato al pollice,il ramo si è' spezzato ed io sono caduta sull'asfalto battendo il lato sinistro e strisciando la mano destra.Risultato:distacco parcellare testa P 1 mano destra,distacco parziale unghia ( dal lato esterno).Steccatura per 15-20 giorni, ma anche bagni del dito per 5 giorni in acqua e Amuchina con steccatura da rifare a mia cura e antibiotico per 5 giorni. AL controllo,dopo 17 giorni, il dito era molto gonfio e abbastanza deforme.Alla lastra,individuata seconda frattura base P2 stesso dito,a detta del radiologo, per schiacciamento.L' ortopedico alla visita ha trovato il dito guarito,prescrivendo per il gonfiore,Linfadren e 10 sedute di Kinesi attiva con pallina.-A distanza di una settimana in cui ho cercato di mobilizzare il dito senza sforzarlo,il gonfiore e' diminuito, ma non riesco a piegarlo, a girare una chiave,,sento fitte in vari punti e non ho forza.Inoltre il dito sembra avere un callo nel lato interno tra la 1 e la 2 falange. Temo qualche danno a legamenti o altro.Senza il pollice ben funzionante mi sento piuttosto invalida,perche' di solito faccio tanti lavori,anche molto pesanti.La ringrazio tanto se potra' rispondermi e le auguro buone feste

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

bisognerebbe capire se la frattura della seconda falange si è consolidata e se il distacco osseo della prima è la spia di un danno legamentoso con conseguente lassità articolare.

Non si può fare una valutazione solo sulla base della radiografia.

Buon Natale.
[#2] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
Grazie per la riposta cosí' celere che ,dati i giorni di festa, non mi aspettavo.Quindi,secondo lei,dovrei fare ulteriori accettare to,ad esempio un'ecografia?E nel caso questa rivelasse una frattura non consolidata o un danno al legamento,cosa dovrei fare?Ancora oggi il dito appare gonfio nella parte terminale (scusi la terminologia poco scientifica) dall'articolazione alla fina dell'unghia e riesco a piegarlo, ma con fatica e parzialmente.Grazie ancora per la sua disponibilita'
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Radiografia, non ecografia.

Inoltre, va fatta una visita specialistica, per capire se ci sono lassità articolari.

Se si escludono questi problemi, deve iniziare una kinesiterapia attiva e passiva del dito, per evitare la rigidità articolare.
[#4] dopo  
Utente 340XXX

Iscritto dal 2014
La ringrazio infinitamente
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Di nulla.