Utente 322XXX
Salve, vorrei avere un consulto sul mio caso. Verso aprile mi accorsi di avere un dolore al braccio, nel gomito precisamente che però ricollegai alla palestra. Arrivata l'estate questo dolore scomparve quasi del tutto per poi tornare ad ottobre con l'inizio della palestra ma in maniera più grave, il dolore iniziò anche nell'altro braccio. Un sabato sera le dita della mano destra mi si intorpidirono. Chiedendo un consulto al mio medico mi disse di effettuare una visita fisiatrica dove l'esito fu epicondilite bilaterale. La diagnosi riporta: la paziente lamenta algida gomito dx e dx soprattutto nei movimenti prensivi. Clinicamente algia alla d/p regione epicondilo laterale bilaterale prive contro resistenza in promo-supinazione dolenti, dolenzia alla d/p a livello inserzione bicipite brachiale.
Ma ultimamente causa il forte stress e la postura sbagliata ho la cervicale completamente infiammata e dura al tatto. Notando anche in determinati momenti della giornata dolori alle gambe e ai piedi che risultano gelidi, che ho ricoLlegato alla cattiva circolazione. Io sono un tipo molto ansiosa, e leggendo su internet l'ansia è aumentata. Potrebbe essere sclerosi multipla?
Ho anche fatto un emocromo in cui l'unico valore strano è stato il valore globulare che è 35,0.

Westergren 6
Tas <200
Proteina c reattiva 0,30
Reuma test negativo.

Ho letto i sintomi della sclerosi multipla, ho il terrore. Potrebbe essere anche la cervicale a provocare questi dolori e la cattiva circolazione?
Grazie l.
[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore, anzitutto il consulto da eseguire non è quello fisiatrico ma quello ortopedico.
Quindi va effettuata una accurata visita specialistica ortopedica e sucvcessivamente sarà lo specialista a stabilire gli accertamenti diagnostici specifici da eseguire. una radiografia del rechide cervicale o una TC o una Rmn o nessun esame diagnostico.
Effettuata una diagnosi clinica si dovrà eseguire una terapia idonea e specifica.
In genere l'intorpidimento alle mani non deriva da una epicondilite che difficilmente è bilaterale, ma quasi sempre monolaterale.
Inoltre altri sintomi che lei riferiscenon orientano verso una epicondilite, per nulla.
Quindi una consulenza ortopedica e successivi esami specifici ematochimici o per immagini le permetteranno di avere una diagnosi precisa e iniziare un corretto e completo trattamento terapeutico.
Cordiali saluti

alessandrocaruso@gmail.com
[#2] dopo  
Utente 322XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la risposta,
Vorrei chiedere se quindi posso escludere la sclerosi multipla, oppure se debba fare degli esami proprio specifici. Grazie e buona domenica.
[#3] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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MESSINA (ME)
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Gentile sig.ra nulla mai puo' essere escluso o avvalorato in medicina e Chirurgia senza un esame clinico specialistico sia ortopedico che nel caso di specie anche neurologo.
Ma certamente l'ansia le fa intravedere ogni patologia severa e invalidante, ma da quanto riferisce non sembra proprio che vi siano segni di S.M.
Comunque è doveroso accertare in maniera specialistica ogni dettaglio medico
Cordiali saluti