Utente 886XXX
Salve sono un ragazzo di 21 anni, sano, non fumatore e che pratica sport regolarmente. Da un anno circa ho notato dei cambiamenti nella mia attività sessuale che confesso mi stanno molto condizionando e portando alcuni problemi relazionali. Da un anno circa ho notato che le mie erezioni durante l'attività sessuale sono incomplete..insomma riesco a penetrare ma non c'è una rigidità massima. Questo pensavo fosse legato a stress o ad altri fattori..così ho pensato di non farmene un problema (la mia lei non si è mai accorta molto del problema). Tuttavia la situazione non è cambiata e in più ho notato che a differenza del passato ho pochissime erezioni mattutine (e sempre molto parziali) e praticamente mai erezioni spontanee durante la giornata. Anche il raggiungmento dell'erezione è molto più difficoltoso e cmq con stimoli visivi e/o pensieri raggiungo un'eccitazione molto scarsa che deve essere supportata dal contatto fisico e se tale contatto non c'è l'erezione scema in maniera molto rapida. Altro cambiamento che ho notato è nella composizione dello sperma che prima era molto omogeneo..ora invece sembra formato da una componente molto viscosa e biancastra e da una più abbondante molto liquida e trasparente. Dopo l'eiaculazione inoltre l'erezione si dissolve in maniera molto rapida e rieccitarmi una seconda volta è quasi impossibile se non passa un bel pò di tempo (prima non era affatto così). Sottolineo che tutti questi problemi non li avvertivo minimamente nel passato, in cui ho avuto una vita sessuale sempre molto attiva e senza alcun tipo di problema..spero sappiate indicarmi le possibili cause di quello che mi sta accadendo. Preciso che tutto ciò è iniziato in segiuto ad un periodo di stress psico-fisico molto importante..ma ora è tutto passato (ed è trascorso oltre un anno)..ho una ragaza che mi rende felice ma il problema resta uguale.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Caro Lettore,

i disturbi che lei riferisce orientano verso cause di tipo fisico piuttosto che da stress.
Sarebbe assolutamente necessario che facesse un controllo andrologico.
Le ipotesi di alterazione possono essere varie: ormonali, infettive, vascolari da sole o in associazione tra di loro ma qui mi fermo perchè rischio fortemente di darle informazioni azzardate.
Nell'attesa della visita potrebbe fare un profilo ormonale: testosterone totale, SHBG, prolattina, LH, FSH.

Cordiali saluti
Dott Giuseppe Maio
[#2] dopo  
Utente 886XXX

Iscritto dal 2008
Innanzitutto grazie per la pronta risposta...volevo chiederLe se può esservi considerata la mia giovane età un problema ormonale visto che mi sembra strana l'insorgenza di un problema vascolare dopo anni di ottimo funzionamento..o sbaglio?Con questo non voglio spingermi in una errata autodiagnosi..
[#3] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
E' difficile da dire i problemi vascolari sono frequenti anche nei giovani e sono dovuti a cause traumatiche (anche minori).
Cordiali saluti
[#4] dopo  
Utente 886XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dell'ulteriore chiarimento..se posso permettermi un ultima domanda..dalla sua esperienza clinica problemi come il mio posso anche avere origine psicologica? Le spiego a me la cosa che fa più paura è il fatto di non riuscire a superare questa cosa..una tragedia data la mia giovane età..e francamente una malattia di natura organica mi sembra più facilmente superabile di un problema di natura psicologica..
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
40% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
Rank MI+ 76
Iscritto dal 2000
caro lettore,

i fattori psicologici sonosempre estremamente importanti nel determinismo di una erezione.
Anche nei giovani, però, possono rendersi evidenti problemi di tipo vascolare, venoso, che sono abbastanza complessi da definire con precisione e che possono richiedere forme terapeutiche anche semplici con buoni risultati e che,spesso, determinano icertezze "psicologiche" che complicano il problema, E'"il cane che si morde la coda"
Un buon andrologo potrà aiutarla a capire meglio i suoi problemi
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro lettore ,
ai consigli e alle indicazioni già ricevute, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450.
Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com

[#7] dopo  
53238

Cancellato nel 2012
Mi riferivo proprio all'alta probabilità di un fattore psicogeno

Cordiali saluti
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,
non pensi che le problematiche psicologiche siano di difficile risoluzione e, senza tergiversare oltre, consulti il suo andrologo e poi comunque ci tenga aggiornati sull'evoluzione della sua situazione clinica, se lo desidera.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
www.andrologiamedica.org
www.centromedicocerva.it
www.centrodemetra.com