Utente 924XXX
Salve, gioco amatorialmente come portiere di calcio, e circa un mese fa durante una partita ho subito un infortunio al dito medio sinistro della mano.ho infatti notato che a seguito di una pallonata la falangetta si è leggermente piegata ed intorno si è creato una sorta di gonfiore.da incoscente, ritenendo si trattasse solo di una forte contusione ho trascurato la cosa mettendo solo qualche giorno dopo in via del tutto precauzionale una stecca di quelle che si usano per la fasciatura del dito, ma dopo appunto quasi un mese, dopo aver tolto la fasciatura ho purtroppo constatato che la falangetta era ancora leggermente piegata in avanti. ho fatto così una radiografia ed il referto dice esattamente: Frattura della base della falange distale come per distacco del tendine estensore.il dottore ortopedico che mi ha visitato ha detto che praticamente non c'è più niente da fare, mi ha consigliato come ultimo tentativo quello di applicare una sorta di tutore(non so esattamente come chiamarlo) da applicare sulla falangetta in modo da tenerla dritta e che va ad interessare solo la zona della falangetta (cosa che ho prontamente fatto), dicendomi xò che è solo un'ultima spiaggia. le mie domande sono le seguenti:
-per quanto tempo dovrò tenere questo "tutore"?
-una volta tolto se la situazione non dovesse essere migliorata l'unica soluzione sarebbe intervenire chirurgicamente?
-se non volessi intervenire chirurgicamente (visto che dal punto di vista estetico non è poi molto evidente), dal punto di vista della funzionalità tornerà tutto "regolare"? visto che la falangetta adesso sembra essere scollegata dal resto del dito, riuscirò non solo a poter giocare a calcio, ma anche a suonare la chitarra visto che le dita della mano sinistra sono quelle che uso sulla tastiera della chitarra?
Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Il trattamento corretto della rottura sottocutanea dell'estensore, se il frammento è piccolo, consiste in un tutore da tenere in permanenza almeno 45 gg; questo mantiene la falange ungueale estesa e quindi annulla la trazione sull'estensore, limita lo spostamento del frammento o l'allontanamento dei monconi del tendine consentendo una discreta guarigione. Nel Suo caso quello che Le ha detto il chirurgo è corretto: a un mese di distanza si può provare a tenere il tutore ancora per un mese, ma senza troppe speranze sulla correzione della flessione.Tenga presente che basta flettere il dito una sola volta per "allungare" il callo che si sta formando e quindi compromettere il risultato. Tra 1 mese può fare un'altra rx e valutare l'evoluzione. In genere quando è interessato l'osso la guarigione è più facile che quando è interessato solo il tendine.Se al termine dell'immobilizzazione la falange è flessa e non si estende attivamente, si può ricorrere teoricamente all'intervento, ma senza certezze di guarigione; sappia che al di là del fatto estetico, (che come dice non è molto evidente, verosimilmente perché il frammento non è molto diastasato =allontanato) anche senza intervento la funzionalità della mano per le attività quotidiane è in genere completa perché la forza della presa viene dai muscoli flessori, che non sono compromessi. Per la chitarra, visto che le dita si tengono flesse, non ci dovrebbero essere problemi, l'importante è che non ci sia dolore.
Quindi mantenga il tutore e non abbia fretta.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 924XXX

Iscritto dal 2008
Grazie Dr.Donati, manterrò il tutore ancora per 30 giorni.