Utente 469XXX
Salve Medici,
Sono una ragazza di 20 anni. In seguito ad un taglio autolesionista al polso sx ho riportato una lesione al nervo mediano. Arrivata al pronto soccorso ho eseguito diverse analisi da cui non sono state riscontrate lesioni ossee, tendinee e riguardanti arterie. Confermato la sospetta lacerazione al nervo mediano, sono stata portata in sala operatoria (circa 4 ore dopo l'incidente). Durante l'intervento è stato ricucito il nervo (che era reciso per il 90%) tramite neurorrafia. Il movimento della mano non sembra compromesso, anche se faccio molta fatica a muoverla a causa del dolore. La sensibilità è assente nei punti di innervazione (prime tre dita, metà anulare e 2/3 del palmo).
A distanza di una settimana ho forti dolori alla mano, soprattutto nelle ore notturne; gonfiore alle dita.
Vi chiedo se sia normale il forte dolore. Se e in che percentuale posso recuperare la sensibilità. Se il movimento andrà completamente recuperato.
[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

non dovrebbero esserci problemi per il recupero del movimento (che non dipende direttamente dal nervo).

Circa il recupero della sensibilità e del dolore, molto dipende dal tipo di riparazione effettuata e dalla cicatrice che eventualmente si formerà intorno al nervo e all'interno della sutura nervosa.

Personalmente, per evitare questi inconvenienti, preferisco la tibulizzazione rispetto alla semplice neurorrafia.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 469XXX

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Grazie Dr. Leccese per la risposta,
Cosa comporta la tubulizzazione?
Nel caso si formasse una cicatrice nei pressi della sutura nervosa, necessiterei di un ulteriore intervento chirurgico?
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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E' possibile. Ormai ha già fatto la neurorrafia, per cui non mi porrei la domanda.
Per ora aspetti e veda come evolve.