Utente 949XXX
Buona sera vorrei un vs parere sull'esame del liquido seminale di mio marito:
- giorni astinenza 4
-esame raccolto in sede di laboratorio centro sterilità
-liquefazione completa
-viscosità normale
-volume 4,6 ml (val rif.2-6 ml)
- ph 7,5 (val.rif.7.2-7.8)
-colore giallastro (valorii rif. grigiastro)
- concentrazione 68 milioni (> 20 milioni)
concentrazione totale 313 milioni (>40 milioni)
motilità progressiva rapida 0% (>25%)
progressiva lenta 38%
in situ 22%
statici 40%
concentrazione totale con motilità progressiva 119 milioni
eosina 75% (>70%)
spermatozoi normali 2% (>14% secondo Kruger)
spermatozoi anomali 98%
anomalia testa 85 % collo 13% coda 0%

Discinesia, Microcefalia con acrosoma assente/ridotto
Test di capacitazione: Tot.mobili prog. 75% concentrazione 24 milioni

conclusioni:
astenospermia lieve e grave teratospermia

Io e mio marito (37 e 38 anni) da tre anni cerchiamo un figlio. Circa 2 anni fa una gravidanza naturale conclusa con un aborto alla 6 settimana. abbiamo fatto 4 IUI andate male. A maggio 2009 pensiamo di passere alla ICSI. Io esami ok e anche mio marito ok rispetto anche possibile varicocele. Nel frattemo a mio marito hanno consigliato di smettere di fumare (fuma da circa 20 anni un pacchetto al giorno da un mese ridotte a 4 sigarette) e una cura di tre mesi con olisper. A parere del ginecologo è possibile una gravidanza naturale . Volevo chiedere un parere e se ci sono cure per migliorare la qualità degli spermatozoi.
Ringraziando anticipatamente Cordiali Saluti




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Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,

esame del liquido seminale di suo marito presenta una riduzione della motilità e soprattutto della morfologia normale degli spermatozoi.
Il primo consiglio è quello di ripetere l'esame del liquido seminale . Rifatto l'esame , se la dispermia sarà confermata, poi bisognerà consultare, oltre al ginecologo, anche di un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana che valuterà la situazione clinica complessiva di suo marito per capire la causa o le cause di questa dispermia ed impostare poi , se possibile, una terapia mirata prima di arrivare ad una ICSI.

Se desidera comunque avere più informazioni su questi temi potrebbe essere utile leggere il manuale, scritto dalla dra Elisabetta Chelo, "Quando i figli non arrivano", CIC edizioni internazionali, Roma, oppure il bel libro di Pier Luigi Righetti e Serena Luisi "La procreazione assistita" Bollati Boringhieri editore, Torino.
Un ultimo consiglio poi, se vuole confrontarsi e conoscere altre situazioni o coppie con un problema analogo al vostro a riprodursi, è quello di consultare il forum sull'Infertilità a www.madreprovetta.org , sito ufficiale dell’Associazione onlus “Madre Provetta”.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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cara signora,
lei e suo marito siete giovani ma da un punto di vista "riproduttivo" i vostri anni pesano, tanto più se si considera che il liquido seminale di suo marito mostra alcune anomalie.
Il mio consiglio è quello di prendere atto della situazione,rivolgersi ad un centro di Procreazione Medicalmente Assistita per ricorrere ad una procedura ICSI che possa consentirvi, al di là di tante valutazioni, spesso inutili, di ottebre la agognata gravidanza. Se poi, nel frattempo lei dovesse avere una gravidanza naturale...tutti felici!
cari saluti
[#3] dopo  
Utente 949XXX

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Grazie della risposte. cercheremo di seguire i vostri consigli.
tanti auguri per un felice 2009
[#4] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

mi sembra che voi , come coppia, avevate già in programma una ICSI!

Il senso del mio precedente intervento non era quello di farle perdere tempo o indicarle "indagini inutili" da fare, era semplicemente l'invito, se non ancora fatto , a consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana per meglio definire, se possibile, il problema clinico di suo marito.

Se desidera comunque avere ulteriori informazioni più precise sulla “complessità” che accompagna una infertilità di coppia può trovarle anche nell’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all’indirizzo:

http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=52214.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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