Utente 974XXX
Buonasera a tutti,
vi scrivo perchè vorrei un consulto per mio marito. Da qualche mese stiamo cercando di avere un bambino e vorrei sapere se un suo problema può mettere a rischio questo nostro progetto.
Per farla breve, dopo che mio marito ha raggiunto l'orgasmo e eiaculato si accorge il testicolo (uno o l'altro o tutte e due insieme) in termine semplicistico "salgono".
Che lui si ricordi non ha avuto traumi specifici, solo da piccolino una pallonata nelle parti basse ma essendo così piccolo non ha potuto capire se il problema deriva da quello o c'è dalla nascita.

Grazie mille.


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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,

quello che ci scrive non sono dati significati per pensare ad una sterilità .

Se ci sono dei dubbi, a questo punto, bisogna consultare il suo medico di medicina generale che, esaminato in prima istanza il suo problema , potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica andrologica ed una successiva valutazione del liquido seminale .

Comunque sembrate una coppia "giovane", lei ha 27 anni, se sono alcuni mesi solo che cercate un figlio può essere indicato continuare su questa strada per altri mesi . Raggiunto l'anno però bisogna poi consultare un andrologo esperto in patologia della riproduzione umana.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 974XXX

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Per la precisazione i testicoli salgono fino all'addome, poi basta che con la mano li sistemi per tornare a posto senza dolori o fastidi successivi. Vorrei anche gentilmente sapere se si tratta di fissare i testicoli allo scroto con un'operazione chirurgica detto orchidopessi con che eventuali rischi.

Grazie mille
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Cara lettrice ,

prima di pensare ad una strategia chirurgica , come quella da lei accennata , sempre bisogna, a questo punto, sentire il parere di un esperto andrologo con specifiche competenze in patologia della riproduzione umana.

A questo punto però, come le ho già scritto, bisogna prima consultare il suo medico di medicina generale che, esaminato il suo problema , potrà eventualmente indirizzarvi poi verso una più mirata valutazione specialistica con una successiva valutazione del liquido seminale per suo marito.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Cara signora,
a quanto pare suo marito soffre di una condizione chiamata testicoli retrattili, che raramente è associata a sterilità assoluta, semmai a ipofertilità, ma solo in una percentuale tutto sommato bassa di casi. L' ipofertiltà (eventuale a tutt' oggi non accertata) è legata o alterazioni della produzione di spermatozoi che rendono il testicolo anche retrattile, oppure ad alterazioni della temperatura secondaria alla risalita in addome dei testicoli. Pertanto visto che è poco tempo che cercate figli non abbiate fretta, ma comunque non dimenticate di farvi seguire da un collega. Faccia sapere come vanno le cose